VIADANA – Si è svolta gli scorsi 9 e 10 agosto la prova di lavoro per cani da seguita su lepre con Cac organizzata dalla sezione Sips di Mantova in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Caccia Mn3 e le associazioni venatorie Federcaccia, Arci Caccia, Libera Caccia ed Enal Caccia. Centro logistico della prova, il Football Bar di Viadana, luogo ormai collaudato e dotato di ampio parcheggio idoneo per tale tipo di manifestazione. Numerosa la partecipazione dei concorrenti con chiusura anticipata delle iscrizioni per conseguimento dei posti a disposizione: 88 nelle due giornate, provenienti dalle regioni limitrofe oltre che dalla Lombardia. Nelle due giornate di prove, valide anche per il campionato provinciale, si sono confrontate 28 mute, 36 coppie e 32 singoli che hanno consentito la formazione di 12 batterie in categoria iscritti e 10 in categoria libera. In totale sono stati presentati 245 soggetti appartenenti a diverse razze del cane da seguita, oggetto dell’attenta e competente valutazione degli esperti giudici dell’Enci: Giorgio Bianchetti, Piero Cristofolini, Pietro Dellagiovanna, Luigi Fusar Poli, Sandro Taraschi, Gastone Zani per la categoria iscritti, e dei giudici federali Sergio Lottardi, Mario Pellegrini, Gianpietro Sanzeni, Tiberio Salvini, Gilberto Rossato e Rinaldo Tavazzi per la categoria libera. I giudici, grazie alla loro professionalità e coadiuvati da un’ottima squadra di accompagnatori, hanno permesso il coretto svolgimento della prova. I terreni della prova tra Viadana, Dosolo, Pomponesco, Sabbioneta, Rivarolo Mantovano e Gazzuolo, messi a disposizione dall’Atc Mn3, sono i tipici areali del basso mantovano che in questo periodo sono costituiti da stoppie, medicai, coltivazioni cerealicole, melonaie, qualche frutteto, vigneti e arati, che vedono la presenza di lepri (in alcune zone circoscritte anche minilepri), fagiani e qualche volpe. Nonostante il terreno arido e secco che non favoriscono l’olfattazione dei segugi, la presenza di lepri ha consentito uno svolgimento dei turni di prova in cui i cani hanno avuto la possibilità di incontrare il selvatico e di compiere anche lavori pregevoli ottenendo diverse qualifiche. La manifestazione si è conclusa con il classico pranzo conviviale e con le premiazioni dei migliori soggetti. Momenti di commozione durante la premiazione dei trofei dedicati alla memoria dei compianti Gianni Orlandelli e Giancarlo Varotti, segugisti viadanesi, e di Sandro Gelmini, ricordati dagli amici di caccia. Di rito i ringraziamenti per l’occasione: in primis a Bruno Mangoni, coordinatore organizzativo, e ai suoi collaboratori, ad Agostino Scovoli, presidente provinciale della “Prosegugio”, al direttore dell’Atc Mn3 Mauro Vaccari, agli agricoltori che hanno messo a disposizione i terreni, ai giudici, agli accompagnatori che si prodigano per mettere i concorrenti nelle migliori condizioni possibili, agli sponsor ai concorrenti e ai loro ausiliari che hanno contribuito al buon svolgimento della manifestazione.































