Home Eventi MantovaFilmFest, arriva Francesco Del Grosso Il regista presenta Nyumba al Mignon

MantovaFilmFest, arriva Francesco Del Grosso Il regista presenta Nyumba al Mignon

Dopo aver accolto il giovane e talentuoso Alfredo Cossu per presentare al pubblico il film in concorso La salita di Massimiliano Gallo, di cui è protagonista, e aver incontrato gli autori del documentario Quel cinemino di via Benzoni, il MantovaFilmFest ospita nella sua seconda giornata Francesco Del Grosso, regista del documentario Nyumba, che introdurrà la proiezione delle ore 20.00 nella sala interna del cinema Mignon.

La giornata si apre con la matinée della Retrospettiva dedicata a Luchino Visconti: alle 10.30 nella sala interna del Mignon è in programma Bellissima (1951), con protagonista una memorabile Anna Magnani nei panni di una madre che cerca in ogni modo di costruire un futuro nel mondo dello spettacolo per la sua figlioletta. Uno spietato e attualissimo affresco sociale che affronta senza sconti il tema della ricerca di successo ad ogni costo.

Il pomeriggio prosegue con le repliche dei due film del Concorso opera prima: in sala interna del Mignon alle 16.00 Antartica – Quasi una fiaba di Lucia Calamaro, seguito alle 18.00 da La salita di Massimiliano Gallo.

Il documentario in programma alle 20.00, Nyumba di Francesco Del Grosso, è la preziosa testimonianza di Abdulaye, Alex, Hafsa, Moussa, Sisì: sulla spiaggia di Cutro, un intreccio tra il racconto corale del loro viaggio della speranza e quello individuale, che scava nelle loro vite precedenti. Ospite in sala il regista che incontrerà il pubblico prima della proiezione.

In serata spazio a due film del Concorso opera prima, presentati nell’arena del Mignon. Alle 20.45 ecco Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi: il racconto di una relazione clandestina che esplora il confine sottile tra avventura e sentimento. Segue, alle 22.30, Tienimi presente di Alberto Palmiero, che tra autofiction e amara ironia racconta le disavventure di un giovane regista nel tentativo di realizzare il suo primo film.

La sezione delle opere prime internazionali in programma alle 21.15 nel chiostro del Museo Diocesano propone infine Terra Vil di Luis Campos: il dodicenne Joao e il padre alcolizzato vivono e sopravvivono grazie alla pesca vicino al fiume Douro, ma i cambiamenti climatici e il comportamento del genitore minacciano la loro sussistenza. Precede il corto documentario El Draa di Francesco Rubattu.