La Giunta comunale ha aderito anche quest’anno al Coordinamento Nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani e alla proposta del “Giro d’Italia per la Pace”. L’adesione prevede l’accoglienza della “Lampada della Pace di Assisi”, simbolo del viaggio che attraverserà l’Italia per “far rinascere in tutti il sogno universale della fraternità e dell’amicizia sociale” e costruire l’alternativa alla guerra (Enciclica “Fratelli Tutti” – Marcia PerugiAssisi 2025).
La tappa mantovana dell’iniziativa, già adottata da moltissimi enti locali in tutto il Paese, si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre “per costruire una coscienza – spiegano gli organizzatori della manifestazione –, una cultura e una politica di pace che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta”. L’evento si svolge, inoltre, nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, promuovendo “la riscoperta del suo messaggio di autentico costruttore di pace e fraternità”.
Il percorso della Lampada della Pace di Assisi a Mantova prevede: il 26 settembre, alle 9.30, l’accensione presso la Chiesa di San Francesco, alla presenza anche dell’Amministrazione comunale, e la sua esposizione fino al giorno successivo; il 1° ottobre, alle 10.30, flash mob per la Pace davanti alla Basilica di Sant’Andrea. Infine, il 4 ottobre, per il patrono d’Italia San Francesco, si terrà l’iniziativa “Impronte nel Silenzio: Il Cammino delle Donne”, dalle 10 alle 20, presso il Centro Artoni e il Creative Lab di Lunetta.
“Da anni il nostro Comune aderisce al Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e sostiene la partecipazione dei cittadini alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi – ha detto l’assessora Alessandra Riccadonna –, anche attraverso l’organizzazione, insieme ad altri partner del territorio, di pullman per consentire a tutti di prendere parte a questo importante appuntamento. Quest’anno abbiamo accolto con convinzione la proposta del ‘Giro d’Italia per la Pace’, un percorso di iniziative diffuse che ci offre l’opportunità di dare voce e visibilità alle tante realtà che quotidianamente promuovono una cultura di pace, dialogo e solidarietà.
È anche un’occasione concreta per mettere in rete esperienze diverse – ha continuato –, favorire nuove collaborazioni e rafforzare il lavoro comune tra istituzioni, associazioni e comunità e collegare diverse iniziative come quella di I.ta.ca. – Festival del turismo sostenibile – nella sua tappa mantovana, che ha come tematica annuale ‘Geografie di Pace’. Inoltre, abbiamo scelto di includere i frati Francescani che, sul nostro territorio, continuano a portare avanti il messaggio di pace di San Francesco d’Assisi. Un messaggio che appartiene profondamente alla storia e alla cultura del nostro Paese e che oggi, di fronte alle guerre e ai conflitti che attraversano il mondo, sentiamo ancora più attuale e necessario”.
Aderire al Giro d’Italia per la Pace “significa, quindi, non soltanto partecipare a un’iniziativa, ma assumere, come Amministrazione e come comunità, la responsabilità di promuovere concretamente una cultura della pace, della solidarietà e della convivenza tra i popoli” ha concluso l’assessora Riccadonna.






























