Home Cronaca Febbre del Nilo: raddoppiati i casi gravi nell’ultima settimana

Febbre del Nilo: raddoppiati i casi gravi nell’ultima settimana

MANTOVA. Sono raddoppiati nell’ultima settimana, passando da 2 a 4, i casi neuro-invasivi di febbre del Nilo nel Mantovano È questo il dato principale emerso dall’ultimo report dell’Istituto Superiore della Sanità riguardo la sorveglianza della circolazione del virus West Nile e del virus Usutu in Italia, aggiornati allo scorso 19 agosto. Salgono così a 10 i casi di West Nile Virus accertati nella nostra provincia dall’inizio del periodo di sorveglianza. Di questi 10 casi tre sono stati riscontrati in soggetti asintomatici donatori di sangue al momento dei controlli periodici cui vengono sottoposti. Altri tre casi invece hanno avuto degli stati febbrili come sintomatologia, mentre i restanti quattro sono i casi più gravi che riguardano pazienti che hanno sviluppato la forma neuro-invasiva dell’infezione e che hanno necessitato del ricovero ospedaliero. Il territorio mantovano è da sempre fra i più esposti a questa infezione, ed è di fatto fra i più colpiti a livello regionale. Il numero più alto di casi in Lombardia spetta alla provincia di Milano in cui sono stati accertati 28 contagi di cui 21 neuro-invasivi e 5 con febbre, seguita da quella di Cremona con 17 casi, di cui 8 neuro-invasivi e 6 con febbre; quindi la provincia di Mantova con 10 casi complessivi. Dall’inizio della sorveglianza a tutt’oggi sono stati segnalati in Italia 312 casi confermati di infezione da West Nile Virus (Wnv) nell’uomo (226 nel report precedente), di cui 156 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (1 caso importato dalle Maldive), 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 115 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso). Tra i casi confermati sono stati notificati 13 decessi (1 decesso in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 7,7% (13,9% nel 2025). Nello stesso periodo sono stati segnalati 9 casi di Usutu virus (5 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte). Salgono inoltre a 60 le province con dimostrata circolazione del Wnv appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La regione più colpita è la Lombardia con 84 casi di West Nile, serguita dal Veneto con 55 casi, Lazio (48 casi), Piemonte (42), Emilia Romagna (36). Numeri più contenuti nelle restanti regioni.