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Calcio Serie B – Mantova, Modesto tiene tutti sulla corda: “Umiltà e rispetto per la Carrarese”

MANTOVA Francesco Modesto ritorna a Carrara otto mesi dopo. Lo scorso dicembre, alla sua seconda partita alla guida del Mantova, portò a casa un buon 0-0. «Ma era quasi un’altra epoca – ricorda – . Ero appena arrivato a Mantova, stavo imparando a conoscere la squadra. Ora la sento mia, anche se dobbiamo migliorare in tanti aspetti». La parola chiave più volte ripetuta dal tecnico calabrese è “equilibrio”. «È inevitabile dopo la vittoria sulla Lazio, che tanto entusiasmo ha portato. Quella con la Carrarese, però, sarà un’altra partita, con tutte le sue difficoltà. Andrà interpretata nel modo giusto, con il massimo rispetto per l’avversario, che è una squadra organizzata e che sa giocare a calcio. Il campo in sintetico? Non credo sia un grosso problema, oggi i ragazzi sono più abituati ad adattarsi».
L’allenatore del Mantova sa bene dove vanno cercate le insidie per partite di questo genere: «Quando giochi contro la Lazio è facile avere motivazioni. Ma il nostro approccio dovrà essere lo stesso a Carrara. Ho sempre detto che l’umiltà deve far parte di questo gruppo, così come il rispetto per tutti gli avversari che affronteremo. Dovremo capire i momenti della gara. Ci saranno fasi in cui bisognerà difendersi bassi e soffrire. Altre in cui saremo chiamati a sfruttare le nostre qualità».
Modesto ha parlato dell’ultimo colpo di mercato: Vanja Vlahovic, suo pupillo ai tempi dell’Atalanta U23. «È un ragazzo che conosco bene, per me è come un figlioccio. L’ho voluto fortemente qui a Mantova e lui ha accettato. La scorsa stagione allo Spezia non ha brillato? Succede. Una stagione è fatta di tante variabili: un giocatore si può trovare più o meno in un ambiente in base a tanti fattori. Ma poi, finito un campionato, si riparte con rinnovato entusiasmo. Io conosco Vanja e l’ho ritrovato voglioso di dimostrare quanto vale.Le sue qualità ci faranno comodo».
Modesto ha poi ribadito la stima per Bragantini e Ruocco, senza affatto criticarli per l’impegnativo paragone con la coppia Yamal-Raphinha in diretta tv: «È stata una cosa carina, si sono goduti il momento. E poi anch’io da calciatore mi ispiravo a Maldini». Il suo Mantova, comunque, non è ancora completo: «Mancano due pedine». Entro il 1° settembre, ultimo giorno di calciomercato, arriveranno.