Heusden-Zolder (Bel) Brava comunque. Maria Acuti ha chiuso con un buon ottavo posto nell’inseguimento individuale la sua partecipazione ai Mondiali della pista juniores.
Ieri, nella fase delle qualificazioni, l’atleta si è imposta sulla messicana Manola De Castro Sandoval, chiudendo poi ottava della classifica generale. Al via sedici coppie: i primi due tempi si qualificavano per la gara dell’oro e il terzo e quarto per il bronzo. L’ottava piazza, con il tempo di 3:32.857, è un risultato comunque positivo per Maria, che ha chiuso prima tra le italiane e tra le prime otto al mondo nella categoria, con un distacco di 1 secondo e 286 millesimi dalla quarta piazza. Per giocarsi almeno il bronzo avrebbe dovuto fare un 3:31:571 (3:31.572 il crono dell’australiana Megan Moore quarta). Un piazzamento da aggiungere al 3° posto conquistato nell’inseguimento a squadre di giovedì, che conferma la giovane atleta tra le protagoniste della specialità. Ora il rientro in Italia, ma l’attenzione è già rivolta al prossimo importante appuntamento: il Mondiale su strada, in programma a Montréal dal 20 al 27 settembre.
Le possibilità di una convocazione da parte del Ct Marco Villa sono elevate, anche alla luce di quanto mostrato in Belgio. Le prestazioni ottenute in questi Mondiali rappresentano infatti un’ulteriore conferma del percorso di crescita intrapreso da Maria.
Per lei si chiude quindi un’esperienza iridata con un ottavo posto individuale e una medaglia di bronzo a squadre. Due risultati importanti, ottenuti confrontandosi con le migliori atlete juniores del mondo.
Adesso qualche giorno per recuperare e poi di nuovo al lavoro, con l’obiettivo di prepararsi al meglio per la possibile trasferta canadese. Il Belgio ha lasciato indicazioni positive e una consapevolezza importante: Maria Acuti può competere ai massimi livelli della categoria.
Paolo Biondo





























