Mantova Uno degli eventi musicali più gettonati di questa estate è stato quello di Sfera Ebbasta, che nelle due serate dell’8 e 9 luglio scorsi ha raccolto 100mila persone, ma anche decine se non centinaia di truffe sui biglietti in prevendita. Un’attività quella dei truffatori della Rete che non va mai in vacanza, così come non conosce ferie l’attività di contrasto a questo e altri fenomeni, degli agenti della Polizia Postale. Riguardo alle truffe sui biglietti in prevendita, continuano ad arrivare segnalazioni alla Polizia Postale di Mantova di tentativi di raggiro sulle prevendite tramite siti di secondary ticketing. Le truffe più comuni utilizzano spesso falsi siti, che riproducono grafica e contenuti di note piattaforme di vendita, oppure profili hackerati, proponendo proprio il cosiddetto secondary ticketing, ossia l’acquisto di biglietti per eventi esauriti al prezzo originale. Per conquistare la fiducia delle vittime, i truffatori esibiscono documenti d’identità rubati e inviano Pdf modificati di biglietti autentici, spesso con codici già utilizzati e quindi non validi all’ingresso. Un inconveniente che la vittima di questo tipo di truffa scopre solo quando esibisce il biglietto all’ingresso dell’evento. Tra gli eventi più hackerati di questa estate c’è stato appunto il live di Sfera Ebbasta a San Siro dello scorso luglio. Sono almeno una trentina le segnalazioni di tentativi di truffa arrivate alla Polizia Postale di Mantova non solo nei giorni precedenti all’evento ma anche in seguito. In alcuni casi gli hackers del secondary ticketing, praticamente bagarinaggio nemmeno troppo camuffato, avrebbero chiesto per un biglietto cifre tra i 300 e i 400 euro. A Mantova non risultano casi in cui la truffa sia andata a segno, ma solo segnalazioni di casi sospetti che hanno fatto sì che l’acquirente finisse per rinunciare a quello che sembrava un incauto acquisto, ciò che invece è avvenuto in altre zone e su altri eventi, per i quali molti ragazzini hanno finito per abboccare e sono rimasti fuori dai cancelli dei luoghi in cui erano in prigramma i concerti con il loro biglietto pagato più che a peso d’oro del tutto inutilizzabile. Il consiglio della Polizia Postale è quello di acquistare “i biglietti esclusivamente attraverso canali di vendita ufficiali e diffida dei venditori privati contattati tramite social network o piattaforme non autorizzate”.





























