MANTOVA – Nel pomeriggio di giovedì si è svolto a Milano il Tavolo di consultazione convocato dall’assessore regionale alla sicurezza e Polizia locale Romano La Russa, su impulso del documento depositato lo scorso 31 luglio e promosso dai Comuni di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo, poi sottoscritto da tutti i 12 capoluoghi della Lombardia. Il documento condiviso contiene 5 proposte operative per rafforzare il ruolo della Locale: l’aggiornamento del regolamento regionale sugli strumenti di autotutela e difensivi; l’accesso diretto al Sistema di indagine interforze (Sdi) per i capoluoghi; la formazione per gli operatori della Locale; l’incremento stabile delle risorse regionali destinate alla sicurezza urbana; e il progetto di legge regionale sugli street tutor. All’incontro ha preso parte anche l’assessore comunale alla sicurezza Iacopo Rebecchi, che ha posto l’accento su due punti cruciali: la necessità di garantire agli agenti strumenti difensivi adeguati e l’accesso diretto al sistema Sdi. «Noi apprezziamo l’apertura dell’assessore La Russa – dichiara Rebecchi –, ma ora vogliamo i fatti. Non basta riconoscere la validità delle nostre richieste: è necessario che la Regione chieda al ministero dell’interno l’apertura di un tavolo tecnico: solo lì si possono risolvere questioni inevase da anni». Rebecchi ha inoltre evidenziato la contrapposizione tra normative nazionali e regionali sugli strumenti difensivi: «Serve un quadro chiaro, che metta i nostri operatori nelle condizioni di lavorare in sicurezza, senza dover fare i conti con norme contraddittorie», ha concluso.































