Viadana Di certo non ancora fuori pericolo, considerato quanto accaduto, ma in ogni caso sembrano migliorare le condizioni del piccolo caduto mercoledì pomeriggio dal balcone di casa in via Sanfelice a Viadana. La signora che lavora all’interno della gelateria “Top Cream”, che si trova sotto la palazzina dove si è verificato il grave episodio, ha ancora negli occhi la scena terribile cui le è capitato di assistere. Già poche ore dopo l’incidente la donna è stata sentita dalla polizia locale del Comune di Viadana, intervenuta sul posto già mercoledì pomeriggio per i rilievi del caso. Agli agenti, la dipendente della gelateria ha raccontato ciò che aveva visto. Pare che il bimbo di 4 anni (ne compirà 5 il 2 novembre prossimo) sia caduto in piedi davanti la vetrina del pubblico esercizio e sia subito dopo rotolato qualche metro più avanti rispetto al punto d’impatto con il suolo. A terra non sarebbero state rinvenute tracce ematiche e tale dettaglio potrebbe, forse, avere rallentato un poco la macchina dei soccorsi, che una volta attivatasi ha portato il piccolo prima all’ospedale di Parma e poi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Nell’appartamento al quarto piano dove da nemmeno un mese vivono i genitori del bambino, ieri era un via vai di connazionali ghanesi che non hanno mancato di farsi vedere per consolare la madre e e le zie del piccolo, scosse da tremori e pianti uniti a sospiri di speranza. Da Bergamo nel frattempo il padre tiene aggiornata la situazione spiegando al telefono ai familiari riuniti a Viadana che il bambino stava dando segni di miglioramento, anche se appunto sarebbe troppo presto per cantare vittoria.
Nel frattempo due agenti della polizia locale di Viadana ieri verso mezzogiorno hanno fotografato la stanza e l’interno dell’appartamento dove ha avuto origine la caduta, ponendo alcune domande alla madre. Sembrerebbe che la signora mercoledì attorno alle 14.30 sia scesa al pianterreno per portare all’esterno l’immondizia e in quel momento il figlioletto si sia avvicinato alla ringhiera del balcone cadendo sotto, forse proprio alla ricerca del genitore che a quanto pare si era appena allontanato solamente qualche istante.
Dal canto suo la polizia locale sarebbe in possesso di un video ricavato dalle telecamere di un ufficio al piano terra: gli occhi elettronici avrebbero filmato il momento della caduta e questo potrebbe aiutare a completare le indagini da parte degli inquirenti. Se davvero le condizioni del piccolo dovessero evolvere in positivo, come in fin dei conti tutti si augurano, si potrebbe davvero parlare di un avvenuto miracolo, considerato il fatto il bambino è caduto da un’altezza di una dozzina di metri.





























