GOITO/CASTEL GOFFREDO Con novembre alle porte, è ancora presto per fare bilanci e previsioni sulla stagione delle mantovane d’Eccellenza. Di certo, però, lo Sporting Castellana sin qui non ha fatto annoiare i tifosi. Lo dimostrano le ultime due uscite della formazione nata in estate dalla fusione tra Castellana e Sporting Club: vittoria contro il Torre de’ Roveri e pari con il Breno, entrambi arrivati dopo essere andati sotto, anche di due gol, nel primo tempo e con una reazione d’orgoglio nella ripresa. Sulla sfida contro i bresciani torna il vicepresidente Federico Salvetti: «Gara a due facce. Nella prima frazione il Breno ha dettato i ritmi, imponendo la propria supremazia. Non ha creato grandissime occasioni: il primo gol è fortuito, nasce da un cross sbagliato che si infila nel sette. Certo, come dimostra anche il secondo gol, noi abbiamo commesso delle ingenuità e faticato. Nella ripresa è scesa in campo un’altra squadra. Merito di mister Novazzi, che ha saputo trovare gli accorgimenti giusti, e dei ragazzi, bravi a crederci. Alla fine il pareggio ci va un po’ stretto, il loro portiere ha fatto parate importanti. Visto come si era messa la gara e il valore della formazione avversaria, è comunque un buon punto». Biancazzurrogranata a due facce: a volte fragili e arrendevoli, ma capaci di tirare fuori la grinta: «Credo che sia un po’ il nostro DNA. Sia Castellana che Sporting vengono da annate col brivido. Insomma, a noi non piacciono le cose semplici – scherza –. Spesso fatichiamo a ingranare, ma poi tiriamo fuori rimonte entusiasmanti che valgono il prezzo del biglietto: croce e delizia». A metà del girone di andata, i biancazzurri hanno raccolto 10 punti, frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta: «Siamo in linea con gli obiettivi. Forse meriteremmo 1 o 2 punti in più. Ma va bene così, alla fine conta restare lontani dalla zona playout. Quest’anno la lotta salvezza, con due squadre in meno e sempre quattro retrocessioni, è ancora più tosta». La società sembra però avere il condottiero ideale per centrarla: «Siamo molto contenti di mister Novazzi. Si è integrato perfettamente con la realtà dello Sporting Castellana. I suoi valori sono i nostri: umiltà, lavoro e profilo basso. È un allenatore che non fa proclami e che soprattutto non cerca alibi o si lamenta: fa il massimo per trovare soluzioni concrete. Con lui abbiamo fatto la scelta migliore». La strada verso una salvezza tranquilla passa domenica dalla sfida all’Offanenghese: «Match spigoloso, in cui i dettagli come sempre faranno la differenza. Immagino che possa essere deciso dagli episodi, magari i piazzati. Andremo in campo per provare a vincere, sempre con grande consapevolezza dei nostri mezzi – conclude Salvetti – . Giocheremo al “Don Aldo”, speriamo di vedere tanti tifosi. Lo Sporting Castellana è tanto la squadra di Goito quanto di Castel Goffredo e, come tale, merita il tifo di entrambi i paesi».






























