Home Cronaca Dal governo oltre un miliardo per l’agricoltura. Beduschi e ColtivaItalia: “Segnale forte”

Dal governo oltre un miliardo per l’agricoltura. Beduschi e ColtivaItalia: “Segnale forte”

Roma, 16 ott. (askanews) - Torna il prossimo 29 ottobre al MaMu Multicentre di Mantova la terza edizione del B2B Agrifood EXPerience, organizzato da Confagricoltura Mantova assieme ad Unicredit, in collaborazione con Camera di Commercio di Mantova, Camera di Commercio di Cremona e Apindustria. Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire e stimolare nuove opportunità sui mercati esteri, far conoscere i propri prodotti e stringere nuovi accordi: all’incontro dunque saranno presenti numerosi buyer internazionali, provenienti, tra gli altri, da Polonia, Danimarca, Ungheria, Romania, Germania e Francia. L’appuntamento sarà focalizzato sui comparti caseario, conserviero, insaccati, pasta e panificati ed altre specialità. "Con questa iniziativa – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesi – vogliamo dare un ulteriore segnale di attenzione nei confronti delle aziende associate. Crediamo che l’appuntamento del prossimo 29 ottobre possa rappresentare un’opportunità importante, e sono sicuro che verrà sfruttato nel migliore dei modi".

MANTOVA L’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Beduschi, esprime soddisfazione per l’approvazione del ColtivaItalia. “Si tratta di un provvedimento che conferma l’attenzione del Governo all’agricoltura del futuro, con risorse utili per incremento delle produzioni, attenzione alle filiere, minore dipendenza dalle importazioni, spinta sulla ricerca e l’innovazione. ColtivaItalia è un disegno molto più ampio, che punta a rilanciare il Made in Italy agroalimentare partendo dai territori, dalle aziende agricole alle stalle fino alle catene di approvvigionamento e che la Lombardia, forte del suo ruolo importante e dei suoi primati nel settore primario e nella Dop Economy, saluta con favore pronta a valorizzare con produzioni di qualità le risorse messe a disposizione dal Governo e dal Ministero dell’Agricoltura”. Gli 1,18 miliardi di euro serviranno a rafforzare alcune filiere strategiche dell’agroalimentare Made in Italy, dalla carne bovina all’olio d’oliva fino ai cereali, per incentivare il ricambio generazionale, per promuovere la multifunzionalità delle imprese agricole e la ricerca nel settore. Settori che vedono la Lombardia ben attrezzata e in grado di intercettare questi fondi per una ulteriore crescita a favore sia della competitività delle imprese che della qualità delle produzioni messe a disposizione dei cittadini e consumatori. “Credo che l’approvazione del ColtivaItalia senza alcun voto contrario sia un risultato significativo che testimonia l’impegno del ministro Lollobrigida per il settore primario. Eppure, in questa situazione gravata da guerre e tensioni internazionali in atto, boom della spesa energetica, a livello nazionale è stato stanziato più di un miliardo di euro, incrementando così il budget per l’agricoltura che ha sfiorato i 17 miliardi tra manovre di Bilancio e Pnrr. E, come Lombardia, siamo pronti a utilizzare nel nostro settore primario e agroalimentare i fondi nazionali, forti anche dell’impegno già attivato anche nell’innovazione come le Tea (Tecniche di evoluzione assistita) che abbiamo aperto, da pionieri, con il riso in Lomellina”.