SABBIONETA – Un drammatico incidente stradale ha sconvolto la comunità di Sabbioneta nelle prime ore di questa mattina, venerdì 6 novembre 2026. Intorno alle ore 06:30, un violentissimo scontro frontale lungo la Strada Provinciale 63 (via De Gasperi), nei pressi del parcheggio della ditta Panguaneta, è costato la vita a Catalin Grigoras, un cittadino di origini rumene di 50 anni (nato il 26 novembre 1976) e residente in paese. 

La dinamica del sinistro
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, la vittima si trovava alla guida di una Ford Puma e stava procedendo da Rivarolo del Re in direzione della strada provinciale ex SS 420. Per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti, l’auto ha improvvisamente occupato la corsia opposta al proprio senso di marcia proprio mentre sopraggiungeva un camion Volvo.
L’impatto frontale è stato inevitabile e devastante. Il conducente del mezzo pesante – un uomo di 56 anni residente a Solarolo Rainerio – non ha potuto fare nulla per evitare l’auto, ma è uscito fortunatamente illeso dal terribile impatto.
L’intervento dei soccorsi
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente alle 06:30. Sul posto è scattata la massima urgenza con l’invio dell’automedica, dell’ambulanza della Croce Verde di Cremona e dell’eliambulanza decollata da Brescia. Nel frattempo, la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Mantova ha inviato sul luogo del sinistro l’autopompa del distaccamento di Viadana con cinque unità e un’autogru dalla sede centrale di Mantova.
Il personale dei Vigili del Fuoco ha lavorato intensamente in sinergia con i sanitari del 118 per estricare il cinquantenne, rimasto gravemente incastrato all’interno dell’abitacolo accartocciato della Ford Puma. Una volta estratto, i medici hanno tentato a lungo e invano di rianimarlo, ma le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali e l’équipe medica ha dovuto constatarne il decesso sul posto.
I rilievi di legge
I Carabinieri della Stazione di Sabbioneta sono intervenuti per eseguire i rilievi di legge, gestire la viabilità stradale e chiarire i precisi motivi che hanno portato la vettura a invadere la carreggiata opposta. Come da prassi in questi casi di omicidio stradale, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro di entrambi i veicoli coinvolti per ulteriori accertamenti tecnici. La salma della vittima è stata successivamente restituita ai familiari per i funerali.

































