Coinvolto in un blitz internazionale per 5 video con minori, ora è a processo per pornopedofilia

MANTOVA  Nel suo computer la Polizia Postale aveva trovato cinque video pornografici con minorenni. Un 43enne rumeno residente nell’Alto Mantovano è finito a processo per pornografia minorile. La fase dibattimentale è stata aperta nei giorni scorsi davanti a giudici del Collegio del tribunale di Mantova, e la prossima udienza è stata fissata per il prossimo 4 dicembre. Il 43enne si è trovato coinvolto in un’operazione internazionale contro la pornopedofilia online che risale al 2021. Il blitz che era scattato all’epoca aveva riguardato centinaia di indagati tra l’Italia e altri paesi europei. Il 43enne si era trovato la Polizia Postale alla porta con un mandato di perquisizione in seguito al quale era stato sequestrato il suo computer, nel cui hard disk sarebbero stati trovati cinque file video con minorenni dal contenuto più che esplicito. L’uomo si è sempre dichiarato estraneo ai fatti che gli vengono contestati, ma in caso di condanna rischia una pena molto pesante.