MANTOVA- Non si erano nemmeno preoccupati del fatto che qualcuno potesse vederli mentre cercavano di forzare la porta degli uffici di uno studio di consulenza. Infatti diverse persone notavano due uomini in atteggiamenti più che sospetti l’altro ieri pomeriggio in piazzale Madison, a Borgochiesanuova, e segnalavano la cosa alla questura. Da piazza Sordello partiva quindi una pattuglia della Volante, e quando gli agenti arrivavano a destinazione trovavano i due ancora intenti al loro “lavoro”. I due venivano bloccati sul posto e non tentavano nemmeno di accampare qualche improbabile scusa dato che erano più che evidenti i segni di scasso sulla porta dello studio. A quel punto i poliziotti perquisivano i due e addosso a loro trovavano vari arnesi da scasso come tronchesi, taglierini, chiavi tipo pappagallo, una cesoia ed un accendino. Il tutto veniva sottoposto a sequestro, mentre i due venivano condotti in questura e identificati come S.L. di 33 anni e S.D. di 37 anni, entrambi di nazionalità georgiana, in Italia senza fissa dimora ma già ben noti alle forze dell’ordine virgiliane per vari furti e rapine messi a segno nel Mantovano. I due venivano denunciati per tentato furto in concorso e possesso di chiavi alterate e grimaldelli. L’Ufficio Immigrazione della questura sta ora vagliando la loro posizione sul territorio italiano. Nessun dubbio invece riguardo a quella di un altro georgiano, A.N., 35enne con precedenti per rapina, furto aggravato, minacce, porto abusivo di armi con a carico anche un avviso orale emesso dal questore di Mantova, controllato anch’esso l’altro ieri mentre era in giro in centro con due connazionali risultati incensurati. Il questore ha disposto subito nei suoi confronti un decreto di accompagnamento immediato alla frontiera e ora è al al Cpr di Roma Ponte Galeria in attesa di rimpatrio.