MANTOVA Un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo digitale in modo semplice e accessibile: è questo l’obiettivo del corso di informatica dedicato alle persone over 65 che, dopo il successo della prima edizione, riparte con un nuovo ciclo al Centro Sociale Artoni, nel quartiere Lunetta di Mantova. Per tutte le persone lo smartphone rappresenta uno strumento prezioso per mantenere i contatti con familiari e amici, ma non solo: è sempre più centrale anche per accedere ai servizi essenziali. Prenotare una visita medica, consultare il fascicolo sanitario elettronico, ricevere comunicazioni dal Comune, utilizzare lo SPID o semplicemente orientarsi con le mappe sono attività che passano ormai dal digitale. Il corso vuole inoltre aiutare i partecipanti a usare la tecnologia con maggiore serenità, imparando a riconoscere messaggi sospetti, truffe online e false informazioni: acquisire queste competenze significa sentirsi più sicuri e meno vulnerabili. Il corso si svolgerà nelle giornate del 9, 13 e 23 aprile, e del 7, 14, 21, 28 maggio e 4 giugno, dalle ore 15.15 alle 17.15, con una pausa conviviale durante gli incontri. Le lezioni si terranno presso il Centro Sociale Artoni (via Valle D’Aosta 16, Mantova – quartiere Lunetta), in un contesto accogliente e informale, pensato per favorire l’apprendimento graduale e il confronto tra i partecipanti. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai soci e alle socie Arci (assicurazione inclusa), con possibilità di tesseramento direttamente in loco. È previsto un contributo di 2 euro a incontro per la merenda. Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 8 aprile al numero 348 0072215. Per informazioni sul luogo e sull’attività è possibile contattare il Centro Sociale Artoni anche telefonicamente o via WhatsApp al numero 337 1028510. L’iniziativa è organizzata da ARCI Mantova nell’ambito del progetto Fer-mentum: lievito per la comunità, con il contributo del Comune di Mantova e di Fondazione Cariplo, e si inserisce in un più ampio percorso di promozione dell’inclusione digitale e della partecipazione attiva delle persone anziane. Un percorso pensato per ridurre le distanze digitali e rafforzare l’autonomia delle persone, attraverso piccoli passi e momenti di condivisione.







































