Mantova A portarlo davanti a un giudice era stata la sorella che l’aveva denunciato per l’ipotesi di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Sul banco degli imputati si era così ritrovato un 52enne originario del milanese, rappresentato nella circostanza dall’avvocato Naima Marconi. Stando al novero delle contestazioni l’uomo avrebbe infatti negato l’accesso alla sorella ad alcuni immobili di lusso siti a Volta Mantovana ereditati nel 1998 alla morte del padre, e da lui da quel momento sempre amministrati e gestiti. Lo scorso settembre, innanzi al giudice Giacomo Forte, si era quindi tenuta la definizione giudiziale della vicenda con l’accoglimento dell’istanza difensiva di giudizio abbreviato discussa infine ieri e conclusasi con l’estinzione del reato ascritta all’accusato stante intervenuta condotta risarcitoria giudicata congrua.





































