Elezioni provinciali, Posenato: “Giusto provarci”

MANTOVA – «Non è disonorevole perdere, è disonorevole non provarci». Alfredo Posenato commenta l’esito della corsa alla presidenza della Provincia di Mantova che lo ha visto sconfitto da Carlo Bottani. Un risultato che, ammette, «ovviamente non rende contenti», ma che non lo porta a rinnegare la scelta di mettersi in gioco. «Mi sono candidato nella speranza di poter mettere a disposizione la mia competenza amministrativa e personale. L’esito non è quello che speravamo, ma il percorso, seppur breve, è stato estremamente intenso e anche piacevole».

Il sindaco di Castel Goffredo rivendica il valore dell’esperienza vissuta durante la campagna elettorale: «Mi ha dato l’opportunità di conoscere persone, approfondire la conoscenza dei territori e, soprattutto, ascoltare le istanze. Questo percorso non lo rinnego». Al di là del risultato finale, Posenato sottolinea anche un messaggio più ampio: «C’è un forte valore pedagogico in tutto questo. Abbiamo bisogno di persone che si impegnino, nell’amministrazione ancora più che nella politica, per dare un contributo alla crescita dei territori». Quanto ai numeri, Posenato riconosce che «i voti di Bottani sono leggermente di più della volta scorsa» e non nasconde che «per noi ci aspettavamo qualcosa in più» ammettendo anche di aver sperato «realisticamente di potercela fare». Resta la consapevolezza che «quando ci si confronta in due, uno vince e uno perde. È un dato di fatto». Alla domanda sul senso di una competizione che non lascia spazio a ruoli successivi, Posenato risponde senza polemica: «È un’elezione “winner takes all”, chi vince va avanti e l’altro torna a casa. Ma è giusto provarci: provarci è una precondizione per riuscirci. È come pretendere di vincere la lotteria senza comprare il biglietto». Una riflessione che chiude una sfida affrontata, rivendica, «con serietà e senza rimpianti». Abb