MANTOVA Già da sette anni il liceo Virgilio organizza la Giornta di Orientamento in Uscita. Quest’anno l’evento coincide con l’assembea d’istituto di febbraio, tenutasi nella mattinata di ieri dalle 8 alle 12, presso la sede di via Ardigò. L’istituto presta le proprie aule ai diversi atenei nazionali che tengono convention, lectio o presentano semplicemente i propri corsi di laurea al fine di orientare gli studenti riguardo al loro cammino futuro una volta usciti dal percorso liceale. “I ragazzi si prenotano per assistere alle lezioni che più gli interessano; vi possono essere più presentazioni all’interno della stessa aula, ciascuna suddivisa per slot orari diversi – spiega il vicepreside, Prof. Alessandro Bombardieri -. Gli atenei presenti oggi sono 35, per un totale di 80 docenti e circa 400 studenti. Scopo della giornata è quello di ampliare l’offerta formativa che si vuole dare ai ragazzi, e soprattutto renderla più efficace”. Non si tratta di veri e propri Open Day; questi si svolgono su tutto il territorio nazionale e sono gli studenti che devono recarsi nelle varie università italiane. “Nella giornata dell’Orientamento il percorso è inverso: noi mettiamo a disposizione gli spazi del nostro liceo affinché siano i docenti a venire qui da noi”. Infatti, non tutti possono andare a Firenze, Milano o altrove a conoscere le varie realtà accademiche e non. “Sarebbe come far giocare gli studenti in trasferta; noi preferiamo invece farli giocare in casa. Inoltre, per questi ragazzi, l’esperienza ha un valore a prescindere” – conclude il Prof. Bombardieri. Benchè non possa e non abbia la pretesa di essere esaustivo nello sciogliere qualsiasi dubbio, l’orientamento proposto dal liceo Virgilio fornisce comunque un modo tangibile per entrare in contatto con le realtà accademiche del territorio nazionale e approcciare concetti che magari non sono strettamente legati alle materie di studio. “Il persorso di orientamento è destinato a tutti gli studenti del triennio – chiarische nuovamente il prof. Davide Pigozzi, referente del progetto.- Ci tengo altresì a presisare che sono stati proprio gli studenti a creare sulla piattaforma Moodle il sistema per iscriversi, in autonomia, alle varie lezioni, dopo averne valutato la rilevanza con i propri interessi specifici”. Un’opportunità per orientarsi, certo, il percorso messo in campo anche quest’anno dal Liceo Virgilio, ma anche l’utilizzo di skills fattuali così importanti per i giovani, il loro futuro e la loro crescita.
Barbara Barison






































