MANTOVA Tempi stretti per rinnovare i pass che dànno accesso alle Ztl e alle aree di sosta a strisce blu. Scade a fine mese il termine stabilito dal Comune per dare validità ai permessi autorizzativi, e alla data di ieri sui 31.750 pass complessivi ne sono stati rinnovati solo la metà, ossia poco più di 16mila. Ma il dato confortante per l’Aster, l’azienda in house del Comune che gestisce il servizio, è che dopo i primi anni di diffidenza tecnologica adesso si assiste a un progressivo utilizzo della rete per rinnovare le concessioni senza passare per gli sportelli fisici di via Imre Nagy alla Cinciana, e nell’attesa che vengano aperti quelli di Galleria San Maurizio, ove la stessa Aster ha già in programma di trasferirsi entro l’anno.
Hanno infatti superato quota 7mila i rinnovi effettuati online, quale segno di fiducia verso questa modalità che sino a poco tempo fa aveva incontrato una battuta d’arresto proprio a causa del malfunzionamento del sito dell’Aster. Ora tutto si è risolto, confermano dagli uffici, e questo potrebbe facilitare la messa in regola dei possessori di pass, circa 16mila, che a tutt’oggi non hanno ancóra versato la quota per il 2026. Il tutto, peraltro, senza che ci sia al momento la garanzia di una proroga della scadenza a febbraio, come avvenuto in passato. e per la quale si è detta prematura ogni ipotesi di differimento temporale.
Quanto al piano tariffario, esso non ha subìto ritocchi da parte dell’amministrazione che a dicembre ha approvato il piano industriale della sua azienda operativa. Fermi a 40 euro i pass annuali per i residenti o domiciliati in “zona Rossa”; a 18 euro settimanali i pass per parcheggiare nelle strisce blu e a 41 quelli mensili. Salgono invece a 50 euro mensili, o a 600 annuali i pass per il parcheggio in struttura “Pradella” di piazzale Mondadori, ma con scontistiche per residenti o per veicoli elettrici.








































