Rapinavano i centri massaggi: Carabinieri e Polizia arrestano 4 persone

MANTOVA Nella mattinata di oggi, 25 luglio la Polizia di Stato, in particolare personale della Squadra Mobile della Questura di Mantova, e i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Mantova hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Mantova su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica a carico di quattro soggetti di nazionalità albanese, italiana e libanese, di età compresa tra i 22 e i 28 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di tre rapine aggravate commesse nel mantovano.

L’indagine congiunta è scaturita a seguito della commissione di tre episodi delittuosi in rapida successione consumati ai danni di altrettanti centri massaggi gestiti da persone di origine cinese a Mantova, nelle giornate del 17 e del 21 marzo u.s.

In tutte le azioni delittuose i quattro indagati, dopo aver fatto accesso ai centri massaggi e, in un caso, in un’abitazione privata sempre di una cittadina cinese, avrebbero usato violenza e minaccia nei confronti delle persone offese, impossessandosi di denaro ed effettuando dei pagamenti online.

La banda avrebbe percosso le vittime con calci e pugni, immobilizzando le stesse che, sotto la minaccia di un coltello, sarebbero state costrette a consegnare denaro contante, un orologio Rolex del valore di 10.000 euro, un bracciale in oro del valore di 1.000 euro, prodotti di cosmesi e profumi per un valore di 1.300 euro, costringendo le vittime ad autorizzare vari pagamenti online, causando un danno patrimoniale di oltre 20.000 euro.

Gli investigatori, grazie alle precise testimonianze delle vittime, nonché all’acquisizione dei filmati di videosorveglianza presenti sia all’interno dei centri massaggi che sulla pubblica via, e grazie agli inconfutabili riscontri effettuati dall’analisi dei lettori di targhe ed all’incrocio di dati nelle Banche Dati un uso alle Forze di Polizia, sono riusciti ad identificare i 4 presunti autori dei delitti, raccogliendo a loro carico gravi indizi di colpevolezza, deferendoli all’Autorità Giudiziaria.

Le quattro persone arrestate nella mattinata odierna, grazie anche alla collaborazione di personale della Squadra Mobile di Parma e di personale della Compagnia Carabinieri di Parma, sono state sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nelle rispettive abitazioni di Parma.