MANTOVA Nella sede di Tea si è svolto ieri il primo dei due incontri dedicato all’evoluzione del Testo Unico sui servizi pubblici locali e delle società partecipate, a tre anni dalla riforma del 2022 e a quasi dieci anni dal Tusp. Dopo i saluti del direttore generale Alessandro Beltrami, l’avvocato Harald Bonura ha ripercorso i passaggi principali della riforma del 2022, evidenziando come il nuovo impianto normativo – nato anche sull’impulso del Pnrr – abbia voluto introdurre criteri per riordinare la disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Il commercialista e revisore Davide Di Russo ha poi approfondito il Testo Unico sulle società partecipate, soffermandosi sugli obblighi degli enti locali, sul ruolo delle autorità di controllo e sulle sfide ancora aperte. Il prossimo appuntamento è previsto per gennaio 2026 e riguarderà le novità della legge di bilancio con un focus sulla finanza locale.





































