MANTOVA – atto nuovo, storia antica: ieri pomeriggio, durante una delle abituali operazioni di pattuglia, la Polizia locale ha individuato uno spacciatore nei giardini Nuvolari, e dopo le normali procedure di prassi ha finito per rincorrere il giovane e fermarlo tra una nutrita platea di spettatori. Un arresto in flagranza di reato che porterà il soggetto davanti al magistrato con procedura per direttissima.
Gli agenti di ronda della Polizia Locale hanno individuato ieri un giovane in possesso di dosi confezionate di sostanze stupefacenti ben superiori per quantità a quelle tollerate dalla legislazione per potersi dire di “consumo personale”. Si tratta di un giovane straniero resi- dente nell’hinterland, ma non irregolare.
Alle intimazioni degli agenti il soggetto ha però reagito tentando una fuga, che per conseguenza ha avuto l’inseguimento a piedi dei due agenti fra numerose persone rimaste attonite, sino al fermo e al conseguente arresto. Un’operazione che mette in luce la strategia dell’amministrazione locale per fronteggiare situazioni ben note di degrado e di criticità sociali nelle aree periferiche della città, come appunto i giardini Nuvolari.
«La presenza assidua e costante della Polizia Locale nei cosiddetti ‘punti caldi’ della città, come i giardini Nuvolari, è frutto di una precisa volontà dell’amministrazione comunale, che ci ha chiesto di rafforzare il presidio del territorio per prevenire e contrastare situazioni di degrado e illegalità – commenta l’assessore alla sicurezza Iacopo Rebecchi –. Questo approccio capillare ci consente non solo di intervenire in modo tempestivo, ma anche di risolvere concretamente tanti problemi quotidiani, grazie al contatto diretto coi cittadini e alla collaborazione con le altre forze di Polizia. Un ringraziamento particolare – prosegue Rebecchi – va agli agenti impegnati ogni giorno in prima linea, con professionalità, impegno e spirito di servizio. È grazie al loro lavoro costante e silenzioso che possiamo garantire maggiore sicurezza e restituire decoro e vivibilità agli spazi pubblici della nostra città. In questo percorso, sarà fondamentale anche l’unità cinofila che stiamo progettando: uno strumento strategico che ci permetterà di aumentare ulteriormente l’efficacia dei controlli, in particolare nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, e che rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una città più sicura e protetta».









































