Mantova A ben guardare poteva risolversi con conseguenze ben più tragiche rispetto a quelle poi effettivamente occorse, il grave incidente registrato ieri mattina in città sul Lungolago Gonzaga. Vittima del sinistro una 40enne, travolta mentre attraversava la strada da un’auto di grossa cilindrata.
Segnatamente erano circa le 11 quando, stando alla ricostruzione di quanto accaduto, la donna, residente a Bagnolo San Vito, stava percorrendo a piedi via Fondamenta risalendo verso via Trieste-via Pomponazzo. Arrivata quindi al passaggio pedonale, all’altezza del ponticello ciclopedonale di Fiera Catena, si è apprestata ad attraversare sulle strisce quando però, giunta quasi all’altro lato della carreggiata le è piombata addosso una Porsche cabriolet, condotta da un 58enne di Porto Mantovano, che l’ha centrata in pieno. Caricata sul cofano della vettura la 40enne, ha così dapprima sbattuto la testa contro il parabrezza – danneggiato dall’urto – per poi venire sbalzata e cadendo rovinosamente sull’asfalto.
Un violentissimo impatto che ha comportato per la malcapitata un’iniziale perdita di coscienza salvo, per fortuna, riprendersi nel giro di pochi minuti seppur, a quanto pare, accusando un vuoto di memoria circa la dinamica dell’incidente da lei subito. Immediato a quel punto è scattato l’allarme. Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118 giunti con l’automedica e un’ambulanza della Croce Verde oltre agli agenti della Polizia locale, questi ultimi impegnati nei rilievi del caso e nella regolamentazione del traffico veicolare durante le operazioni di soccorso e di rimozione del mezzo incidentato. Prestate le prime cure in loco la donna, una volta ripresi i sensi, è stato trasportata d’urgenza all’ospedale Carlo Poma a fronte di varie tumefazioni riportate al volto, di un trauma cranico e di un trauma a una spalla. Nonostante la tremenda botta non sarebbe comunque in pericolo di vita.









































