MANTOVA Ma c’era veramente il 90enne che si è poi costituito, alla guida dell’auto pirata che lo scorso 24 maggio a Milano Marittima ha travolto Marzio Achille Romani, l’87enne di Mantova, economista e docente emerito di Storia economica all’Università Bocconi di Milano, deceduto dopo sei giorni di agonia? Si è trattato veramente di un incidente causato da un pirata della strada? Sono le domande cui stanno cercando di rispondere gli agenti della Polizia Locale di Ravenna che hanno eseguito i rilievi. Gli stessi agenti hanno quindi acquisito i video delle telecamere in zona per accertare che alla guida dell’auto che ha investito l’87enne ci fosse effettivamente il 90enne che ora è accusato di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente. Indagini sono in corso anche riguardo a queste aggravanti. Sembra infatti che tra i primi soccorritori dell’anziano professore mantovano ci sia stato un parente del 90enne ora sotto indagine. Sebbene questo dettaglio non cambi gli obblighi giuridici, potrebbe offrire una diversa lettura delle intenzioni del conducente nel momento in cui si è allontanato, forse ritenendo che la vittima fosse assistita. La Polizia locale era risalita all’anziano tramite il numero di targa dell’auto che era intestata a lui. Poco dopo l’incidente il 90enne si era presentato in caserma dai carabinieri.







































