MANTOVA La Zona Logistica Semplificata dei porti fluviali di Mantova e Cremona entra nella fase operativa e si presenta alle imprese, insieme alla misure di credito d’imposta. Ieri al Mamu l’incontro dedicato con il vicepresidente della Camera di Commercio (Cremona, Mantova e Pavia) Lorenzo Capelli, che ha evidenziato il ruolo dell’ente, pronto a entrare nella futura società dei porti, il presidente della Provincia Carlo Bottani, gli assessori regionali Guido Guidesi e Alessandro Beduschi. Sono intervenuti inoltre Mauro Girone, direttore generale Sviluppo economico di Regione Lombardia, Roberto Costantini (sviluppo economico RL), Maurizio Pellizzer e Maurizio Magotti, componenti del comitato di indirizzo della ZLS. Nel corso degli interventi è emersa con chiarezza la portata strategica della ZLS, pensata come leva per rafforzare la competitività del sistema produttivo padano. Una misura che ha una durata di sette anni e che punta ad attrarre nuovi investimenti, anche grazie alla semplificazione delle procedure amministrative e autorizzative. Le agevolazioni si applicano esclusivamente alle imprese insediate nei comuni e nelle aree individuate dalla ZLS. Non tutte queste aree, però, accedono al credito d’imposta, riconosciuto solo nei territori ammessi alla disciplina degli aiuti di Stato. Ampio spazio agli aspetti tecnici. Girone ha illustrato il funzionamento del credito d’imposta, attivo per il triennio 2026-2028, evidenziando il “doppio vincolo” tra percentuale di aiuto e risorse disponibili. Per il 2026 le imprese devono prenotare gli investimenti da ieri, 31 marzo, al 30 maggio: una fase decisiva per determinare il beneficio, con rendicontazione tra il 3 e il 17 gennaio 2027, pena la decadenza. Costantini ha presentato la misura regionale da 4 milioni di euro a fondo perduto, destinata a progetti pubblico-privati, destinata al finanziamento della componente pubblica dei progetti, con l’obiettivo di attrarre investimenti privati, mentre Pellizzer ha richiamato gli obiettivi della ZLS, tra incremento del traffico fluviale e semplificazione amministrativa, con riduzione dei tempi fino al 50% e termini perentori di 90 giorni. Magotti ha infine riepilogato le procedure operative, invitando le imprese a prestare particolare attenzione alle scadenze e ai requisiti per accedere agli incentivi. Per info: www.imprese.regione.lombardia.it









































