Al Minimo “Fedra”, storia di passioni e accadimenti umani

MANTOVA – A partire da venerdì 6 giugno, alle 21.15, sul palcoscenico del Minimo in via Gradaro, 7/A, sarà in scena l’opera del filosofo e drammaturgo latino Lucio Anneo Seneca “Fedra”, che il gruppo propone per chiudere in bellezza la stagione teatrale 2024-2025.
Riscoperto abbastanza recentemente, Seneca è considerato il più moderno della letteratura latina per l’importanza che diede all’interiorità e al ruolo delle passioni negli accadimenti umani.
Le sue tragedie sono le uniche rimasteci del teatro latino. Non si sa, tuttavia, se e quando le tragedie furono rappresentate o se fossero solo destinate alla lettura nei circoli letterari della capitale.
In ogni caso, Seneca fu influenzato dal teatro greco, da cui trasse ispirazione a piene mani. Egli derivò Fedra dal perduto Ippolito velato di Euripide, che trasformò in senso prettamente morale
e umanistico: la tragedia, infatti, si consuma essenzialmente nell’intimo dell’essere umano. Opera di grande suggestione e poesia, che fa appello alle emozioni e ai sentimenti, Fedra presenta una trama di grande semplicità. Durante l’assenza di Teseo, re di Atene, Fedra, sua sposa, si innamora follemente del figliastro Ippolito e gli dichiara il suo amore, ma viene respinta. Così, al ritorno di Teseo, accusa il giovane di averle usato violenza. Teseo maledice il figlio e un mostro marino, suscitato dal dio del mare, provoca la morte orribile del ragazzo.
Fedra, disperata, confessa la sua colpa e si uccide. Fedra è allestita per la regia di Sergio De Marchi, che ha curato pure la scenografia.
Interpretano l’opera Giovanni Bocchi, Fiorenza Bonamenti, Sandro Boninsegna, lo stesso Sergio De Marchi, Vanda Demarchi, Gabriella Ferramola, Angela Fornacciari e Ivonne Paltrinieri. A quest’ultima si devono anche i costumi, mentre il servizio fotografico è curato da Andrea Perina. Collaborano all’allestimento Bruna Campi, Valter Delcomune, Marisa Taffelli e Franco Ubezio.
La prima avrà luogo venerdì 6 giugno alle ore 21.15. Le repliche sono previste per sabato 7 e domenica 8. Il venerdì e il sabato lo spettacolo avrà inizio alle ore 21,15, la domenica alle ore 17.00.
Informazioni e prenotazioni allo 0376 320407, tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, oppure al 339 6884328. Prenotazioni anche presso la Tabaccheria Meloni, via XX settembre, 33, città. Prenotazione obbligatoria.