Oltre il concerto, è un traguardo di civiltà. A pochi giorni dall’evento, Mantova già freme per l’annuncio di una serata che promette di restare scolpita nella memoria della città: venerdì 4 settembre Gianni Morandi, con il suo tour “C’era un ragazzo – estate 2026” si esibirà sul palco dell’Esedra di Palazzo Te per la quarta edizione di “All in Rock”.
L’occasione è solenne: la celebrazione dei 60 anni di Casa del Sole. Fondata nel 1966 da Vittorina Gementi, questa istituzione mantovana rappresenta una eccellenza unica in Italia, capace di coniugare educazione, scuola e riabilitazione, avendo accompagnato nel tempo oltre 6000 bambini e ragazzi con disabilità e le loro famiglie.
“Questo nuovo step ci affascina ed emozione” ha spiegato Lorenzo Corradini, referente del progetto per casa del Sole “La sfida è quella di rendere l’Esedra di Palazzo Te ancora più accogliente e accessibile. Chiediamo fin da ora a chiunque voglia dare un parere o un consiglio per migliorare la fruizione dello spettacolo di contattarci: vogliamo crescere insieme al nostro pubblico”.
Il valore sociale del progetto è stato sancito anche a livello internazionale. La Presidente Roberta Metsola ha infatti concesso
l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo già all’edizione 2025. Un onore che sottolinea l’importanza di un modello capace di attirare delegazioni da tutta Italia, dalla Toscana alla Sardegna, dal Friuli alla Campania.
“All in Rock” è un manifesto di accessibilità totale. Il pubblico vivrà un’esperienza senza precedenti grazie a posti in platea scelti direttamente dagli spettatori in carrozzina, dispositivi che trasmettono vibrazioni a bassa frequenza per permettere alle persone sorde di “sentire” il ritmo, traduzione in Lingua dei Segni (LIS), audioguide per smartphone e una rete Wi-Fi ad alta definizione installata da Med-El per protesi e impianti cocleari, uno spazio di decompressione curato da terapisti di stimolazione basale di Casa del Sole per chi necessità di un ambiente protetto durante lo show.
La musica di Gianni Morandi diventa così lo strumento per abbattere le barriere, dimostrando che un mondo più equo può davvero “suonare benissimo”.
Per chi volesse contribuire con suggerimenti o restare aggiornato, Casa del Sole invita a seguire la pagina “All in ROCK Mantova” o a scrivere a allinrock@casadelsole.org. Mantova si prepara alla sua notte più bella: una festa di musica, professionalità e, soprattutto, umanità, relazione e incontro




























