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Calcio Eccellenza – Mangili: “Castiglione, sei sulla buona strada. Ma teniamo i piedi per terra”

Castiglione Il precampionato del Castiglione racconta di una squadra vincente e soprattutto convincente. Nelle quattro amichevoli con Vobarno, Marmirolo, Oppeano e Travagliato, i mastini hanno messo a segno ben 15 gol, subendone 3 e mostrando sul rettangolo di gioco grinta e spirito di abnegazione. Insomma, tutto ciò che nelle scorse annate si era visto solo a sprazzi al Lusetti. Lo sa bene il veterano Enrico Mangili, tra i rossoblù più in forma in questa pre-season: «Non c’è stata una vera e propria rivoluzione – spiega – abbiamo mantenuto la solidità difensiva aggiungendo importanti sbocchi in avanti. Ora il reparto offensivo può contare su 2-3 elementi con gamba e forza fisica. Siamo sulla buona strada». L’esperto centrocampista ha timbrato il cartellino 6 volte in amichevole: «Sei reti su sei tiri in porta: percentuale perfetta. Spero di non smettere una volta iniziato il campionato – dice Enrico, ridendo -. A parte gli scherzi, il merito dei gol va ai miei compagni, che hanno fatto tutto il lavoro. Io mi sono solo fatto trovare pronto. Questione di buon posizionamento in campo, una cosa che si impara con l’esperienza». Proprio l’esperienza è la qualità su cui il centrocampista tiene alta la guardia: «Abbiamo inserito giovani di valore, migliorando sul piano della freschezza atletica. Resta però da perfezionare la gestione di determinati momenti della partita, situazioni di palla da fermo, di transizione o a difesa schierata su cui ancora andiamo in difficoltà. In Eccellenza, le squadre sono spesso alla pari a livello fisico, per cui conta saper far meglio in queste circostanze». Piedi per terra, dunque, ma i segnali sono positivi: «Non abbiamo fatto partite di alto livello, però siamo contenti delle prestazioni. Confermo la bontà delle scelte di Manini: quest’anno sarà difficile per l’allenatore decidere chi tenere in panchina, tutti se la possono giocare. Meglio, così anche noi veterani potremo tirare il fiato e non stringere i denti in caso di acciacchi: le nuove leve sono tecnicamente e tatticamente pronte a darci il cambio». Dopo gli ultimi test (domani sera con la Rapid Olimpia, sabato con l’Asola) e la Coppa Italia, il 13 settembre il Casti inizia il suo campionato in trasferta nel Bergamasco: «Esordiremo contro la Torre dè Roveri, che con Codogno e Breno è tra le squadre in lizza per la vittoria del campionato. Si parte col botto, non vediamo l’ora. Se siamo quelli visti in queste settimane e rimaniamo umili, lottando l’uno per l’altro per 90 minuti, sono certo che potremo dire la nostra».