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Musica e cucina per la serata solidale a Tabellano

Tabellano Da qualche anno nel territorio si sta sperimentando una significativa esperienza che vede protagoniste alcune piccole realtà locali accomunate dall’obiettivo di coltivare occasioni qualificate di incontro e scambio sociale con particolare attenzione all’inclusione delle persone più fragili. Ispirate ad una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, tre minuscole entità sociali hanno trovato lo spunto per unire le proprie forze, immaginando e promuovendo iniziative volte alla rigenerazione del tessuto sociale e culturale del territorio. “Tra le priorità di questo percorso – spiega il presidente di Borderland Cayo Delegati – il progetto di recupero dello stabile delle vecchie scuole elementari fortemente perseguito da Articolo 9 e il tentativo di evitare il rischio di chiusura dello storico bar del Circolo Forti e Liberi, un’angusta Osteria d’altri tempi.” In ragione di quest’ultimo obiettivo l’Associazione Borderland ha scelto come spazio privilegiato da qualche anno il Circolo (Via Dalmazio Caretta, 14) per organizzare alcuni eventi a carattere gastronomico, artistico e culturale, trovando una collaborazione straordinaria nei soci di Articolo 9 e dell’ex Arci, valorizzando una sintonia progettuale e operativa naturale. “Lo spirito che muove le tre associazioni – continua Cayo Delegati – si fonda ancora essenzialmente sull’impegno di poche persone di estrema disponibilità operativa, dai solidi principi etici e morali, che ha nella propria biografia personale e collettiva alcuni punti di forza come la generosità, la semplicità e la pratica sociale, qualità che non esita a mettere a disposizione della comunità laddove si manifesti una buona occasione.”
Sabato, infatti, si terrà un nuovo appuntamento. Il pretesto lo offre l’organizzazione della tradizionale cena solidale ispirata alla cultura contadina giunta alla terza edizione; sarà opportunità per gustare alcuni piatti storici della tradizione locale, ma anche un menù vegetariano con prodotti selezionati e ascoltare musica dal vivo con il gruppo dei Folk Papas (in foto). Tre chitarre (Alessandro Terzi, Adriano Pezzini e Alessandro Caraffini) che ripercorreranno in versione acustica brani evergreen del panorama musicale internazionale degli anni ‘70. Il contributo di solidarietà previsto è di 30 euro, la prenotazione al 340.2201178, nel tentativo di recuperare risorse vitali per la sopravvivenza delle piccole realtà associative, mai come in questo periodo storico alle prese con difficoltà finanziaria e a rischio di naufragio definitivo. Sarà l’occasione per ricordare alcuni amici sono di recente venuti a mancare: in primis Luca Ronzoni, prezioso compagno di un lungo viaggio sociale iniziato negli anni ‘90, la cuoca storica di Sconfinart, Silvia Zatti, gli amici di sempre Bruno Delvecchio e Leonardo Brandoli.