Home Provincia Al via il teleriscaldamento per scuole e centro sportivo di Asola

Al via il teleriscaldamento per scuole e centro sportivo di Asola

ASOLA – Il Comune è al centro di importanti interventi di riconversione energetica, con la trasformazione di un impianto dalla produzione tradizionale di biogas a quella di biometano, del valore complessivo stimato di circa 4 milioni di euro per il teleriscaldamento.
L’amministrazione comunale ha sottoscritto infatti un’intesa legata alla trasformazione dell’impianto industriale di Bioenerys, garantendo la continuità del teleriscaldamento per i prossimi 15 anni per le scuole e il centro sportivo Schiantarelli, oltre compensazioni economiche a favore del Comune per 1 milione di euro. «Un risultato – afferma il sindaco Moreno Romanelli – che nasce da una trattativa impostata con l’obiettivo di trasformare un cambiamento industriale in un beneficio concreto per la città. Con la riconversione dell’impianto, il Comune ha ottenuto che la fornitura di energia termica venga mantenuta per 15 anni. Questo significa evitare che le nostre scuole e il centro sportivo debbano tornare ad approvvigionarsi integralmente attraverso il gas naturale, con un costo energetico nell’ordine dei 3 milioni di euro in 15 anni e, contemporaneamente, una riduzione del ricorso ai combustibili fossili e delle relative emissioni nell’aria di anidride carbonica».
«A questo risultato si aggiunge 1 milione di euro di compensazioni che saranno reinvestite sul nostro territorio e sul patrimonio pubblico asolano – prosegue il sindaco – Una parte delle risorse sarà destinata alla manutenzione e al recupero degli edifici comunali. Tra questi anche palazzo Mangeri, un edificio storico che dopo anni di inutilizzo e progressivo degrado potrà finalmente iniziare un percorso concreto di recupero per tornare ad essere uno spazio utilizzabile dalla comunità»,
«Una quota importante di queste risorse servirà anche a cofinanziare un altro grande intervento su un importante edificio del territorio di Asola che da anni si trova in condizioni di degrado – conclude Romanelli – Per il suo recupero abbiamo recentemente ottenuto un finanziamento molto importante, risultando vincitori di un bando. Non anticipiamo ancora di quale edificio si tratta perché presenteremo più avanti il progetto nel dettaglio, ma possiamo già dire che sarà un altro grande risultato per Asola. Naturalmente continueremo anche a controllare, verificare e sollecitare il rispetto di tutte le prescrizioni ambientali e di sicurezza previste per l’impianto. Sviluppo, sostenibilità e tutela del territorio devono procedere insieme».