Alto Mantovano Sono circa le 17 di giovedì. Dalla provincia di Brescia, verso il Mantovano, inizia ad affacciarsi un enorme fronte temporalesco: nubi scurissime che di colpo riducono la luminosità di un pomeriggio di fine agosto. In tante abitazioni e attività, considerata la situazione, si è costretti ad accendere l’illuminazione artificiale per non rimanere poco meno che al buio.
Poi, nel giro di pochi istanti, si scatena il fortunale che dal Bresciano sbarca in tutto l’Alto Mantovano: forti raffiche di vento e pioggia a non finire che proseguono per una mezz’ora buona. A venire maggiormente colpite dall’impatto del maltempo sono le zone di confine: Castiglione, Medole e Castel Goffredo in provincia di Mantova, e due passi di là dal confine, in provincia di Brescia, soprattutto Montichiari, Carpenedolo, Acquafredda. Man mano che ci si sposta verso sud la forza del temporale si riduce, ma un inferno di pioggia e vento si scatenano comunque su un’area piuttosto vasta che arriva fino ad Asola, Gazoldo e giù giù fino a Castellucchio e su alcune zone alle porte di Mantova.
Alla fine del temporale i danni maggiori (e in maggior numero) si contano soprattuto nell’Alto Mantovano, proprio tra Castiglione e Medole. Danni non particolarmente gravi, ma decisamente numerosi: scantinati e strade allagate, alberi spezzati dalla forza del vento e caduti al suolo. Tra le 18 e le 18.30, quando il fortunale ha ormai perso di forza, ai vigili del fuoco iniziano ad arrivare numerose chiamate con richieste di intervento: qualcuno chiede di rimuovere piante crollate in strada, qualcuno chiede di svuotare cantine e garage oppure strade allagate dall’acqua caduta in considerevole quantità e in pochissimo tempo.
Alla fine gli interventi dei vigili del fuoco di Mantova e del distaccamento di Castiglione sono una quarantina: per la maggior parte, appunto, nell’Alto Mantovano, con puntate anche nella zona del Medio Mantovano fin verso la città. Ieri sera intorno alle 21 le operazioni non erano ancora concluse, con una quindicina di interventi ancora da mettere in campo e criticità da risolvere.







































