Castiglione Il phon e il telefono cellulare collegati in contemporanea sulla stessa presa, e lasciati sul divano. Da lì sarebbe partito l’incendio che nella mattinata di ieri, intorno alle 10, è scoppiato in un’abitazione al pianterreno di una palazzina di via Pietro Nenni.
Secondo gli accertamenti svolti dai vigili del fuoco subito dopo l’incendio, il rogo sarebbe partito proprio dai due elettrodomestici: forse un cortocircuito o forse un sovraccarico su di una presa elettrica. Da lì appunto sarebbe partita una scintilla: considerato che entrambi i dispositivi erano poggiati sul divano, l’innesco è stato praticamente immediato.
A lanciare l’allarme sono stati i due inquilini: il proprietario 57enne, di origine marocchina, e un 52enne pure di origine marocchina, ospite in occasione delle festività natalizie in corso. Sul posto sono arrivati nel giro di pochi istanti i vigili del fuoco del distaccamento di Castiglione, i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia della cittadina dell’Alto Mantovano e i sanitari del 118. I Vvf dal canto loro hanno domato le fiamme, che nel giro di breve tempo sono andate ad interessare una buona porzione dell’appartamento. Una volta spente le fiamme, i primi accertamenti secondo cui l’incendio sarebbe partito appunto da phon e cellulare.
I due inquilini, nonostante la presenza dell’ambulanza, hanno rifiutato le cure del personale medico e paramedico. I vigili del fuoco dal canto loro hanno dichiarato l’alloggio inagibile.






































