PONTI SUL MINCIO Si era accattivata la fiducia di un 77enne residente a Ponti sul Mincio, tanto da diventare la sua badante. Ma dopo circa un anno l’anziano si accorge della mancanza di una cospicua somma di denaro mancante dal suo conto corrente. Sarà proprio lui, con l’ausilio dei servizi sociali, a recarsi dai Carabinieri della Stazione di Monzambano per denunciare i fatti. I Carabinieri, dopo mesi di indagine, appuravano che la 54enne badante ucraina, residente a Volta Mantovana, avendo la disponibilità della tessera bancomat dell’anziano, in molteplici occasioni aveva effettuato dei prelievi non autorizzati dal 77enne, carpendo la sua buona fede, anche in considerazione del fatto che l’anziano non ha parenti ed abita da solo.
La badante straniera, in circa 10 mesi di servizio, avrebbe prelevato la somma di circa 20.000 euro dal conto corrente dell’anziano. La donna è stata deferita all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuta responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di circonvenzione di incapace.




































