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Musica, storia e memoria al centro della Giornata della Cultura Ebraica

SINAGOGA SABBIONETA

SABBIONETA – Come ogni anno, Sabbioneta celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica con un programma di iniziative dedicate alla conoscenza della storia e delle tradizioni della comunità ebraica locale.
L’appuntamento è per domenica 6 settembre. Per l’occasione, la magnifica sinagoga neoclassica di via Campi resterà aperta al pubblico gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio ebraico sabbionetano.
Alle 10 del mattino, in Palazzo Ducale, si potranno ascoltare brani musicali ebraici intramezzati da letture sul tema scelto quest’anno per la manifestazione, ovvero “L’amore”. Non mancherà nemmeno l’ormai consueta visita guidata tematica “4 passi nel quartiere ebraico”, alle 11.30, in cui la guida turistica Marcella Luzzara accompagnerà i partecipanti a visitare la sinagoga e il quartiere ebraico, per conoscere l’affascinante storia della comunità locale e dei suoi proficui rapporti col resto della popolazione cristiana. Il costo per la visita è di 10 euro, ed è possibile chiedere ulteriori informazioni e prenotare telefonare al numero 0375-52039 o scrivendo a info@visitsabbioneta.it.
La Giornata avrà una interessante appendice la sera del giorno 10: alle ore 21, presso la sinagoga, si terrà la conferenza dal titolo “La sinagoga di Sabbioneta, architettura ed ebraismo”, col coordinamento di Alberto Sarzi Madidini, esperto locale di storia della comunità ebraica sabbionetana. La conferenza verrà tenuta dall’architetto Enrico Maria Ferrari, che svolge da anni attività scientifica e di ricerca; ha tenuto conferenze in Italia, Francia e Svizzera, paesi nei quali ha anche insegnato architettura e restauro dei monumenti. La conferenza riproporrà, aggiornandole, le ricerche sulla sinagoga di Sabbioneta condotte dal relatore durante gli studi universitari, precedenti al restauro del tempio. Sarà l’occasione per ripercorrere la storia dell’edificio dal suo interno, attraverso la presentazione di alcune fotografie inedite scattate prima del restauro.