GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Parte nel migliore dei modi a Gazoldo degli Ippoliti la raccolta di adesioni alla petizione promossa dal comitato spontaneo “No Biometano Rodigo”. Dopo il grande successo ottenuto in occasione dell’assemblea pubblica svoltasi nei giorni scorsi alla sala “La Fenice” – nella quale il gruppo guidato da Maria Rosa Pes ha illustrato con dovizia di dettagli e spiegazioni le motivazioni per il no al progetto di un mega impianto di produzione di biometano da realizzarsi sul territorio di Rodigo, ma alle porte di Gazoldo degli Ippoliti – ha preso il via lo scorso sabato la seconda fase dell’impegno previsto dal comitato. Seconda fase che sarà, come anticipato, dedicata alla raccolta di firme da presentare agli organi competenti affinché il progetto in questione non abbia ad essere realizzato. La risposta dei gazoldesi che si sono presentati in Comune ha fatto comprendere ai promotori dell’iniziativa quanto il loro impegno nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente sia ampiamente riconosciuto e condiviso anche dai residenti. Più di 140, infatti, sono le persone che in pochi giorni si sono recate in municipio per fare validare dal personale del Comune la loro firma sulla petizione. Un numero che ha gratificato il gruppo dei responsabili del Comitato e che sta creando gli stimoli per proseguire sulla strada predisposta. A tal proposito va ricordato che l’azione di raccolta firma se da un lato proseguirà a Gazoldo, dall’altro avrà poi modo di estendersi ai vicini Goito, Rodigo e Rivalta sul Mincio. In occasione dei tradizionali mercati settimanali saranno infatti allestiti gazebo all’interno dei quali chiunque avrà la possibilità di firmare la petizione ma anche di ottenere ulteriori informazioni in merito ai rischi determinati dalla realizzazione dell’impianto di produzione di biometano attraverso la lavorazione del letame e delle deiezioni di animali bovini.


































