RONCOFERRARO Dopo aver avviato la progettazione e ottenuto l’aggiudicazione del finanziamento regionale, tramite un emendamento promosso e depositato dal consigliere Paola Bulbarelli, per la realizzazione della ciclabile nella frazione di Barbasso (lo stanziamento di 127mila euro sosterrà la creazione, nel 2027, di un percorso protetto tra via Rodoni, via Montello e via Fanti, comprensivo di un attraversamento pedonale rialzato. In sostanza l’opera metterà in sicurezza il collegamento verso la zona dove si concentrano i servizi cardine della frazione, vale a dire scuola elementare, farmacia e centro sportivo ricreativo), l’amministrazione comunale di Roncoferraro è al lavoro per il progetto del collegamento tra Villa Garibaldi e la sua scuola dell’infanzia “Rodoni Vignola”. «Come per Barbasso, s’intende rispondere a un’esigenza da tempo avvertita dalla comunità residente nell’ambito di un progetto ad ampio respiro che guarda al futuro», segnala il vicesindaco di Roncoferraro Davide Nicchio. «L’idea, già soggetta a simulazioni varie e ai primi rendering, sarebbe quella di creare una connessione ciclopedonale “ibrida” tra le frazioni del nostro territorio, anche sfruttando le ciclovie “bianche” e la programmazione dell’amministrazione provinciale». Restando alla ciclabile di Villa Garibaldi, va premesso che il Comune ha già avviato i primi incontri con i proprietari dei terreni, in quando i 300 metri di infrastruttura che collegherebbero il centro frazione all’asilo (già inseriti nel Pgt) resterebbero “staccati” dalla provinciale 30 e dal fosso che la costeggia. «Un progetto (non il solo, ndr) dovuto e necessario per farci trovare pronti alle opportunità che potrebbero presentarsi dai bandi regionali e nazionali. Nelle prossime settimane – annuncia Nicchio – incontreremo altri proprietari, dopodiché lo illustreremo ai cittadini». L’autunno, inoltre, potrebbe portare sviluppi importanti anche per Barbassolo. In accordo con la Provincia, il Comune è pronto a sottoscrivere una convenzione per mettere finalmente in sicurezza la cosiddetta “pompa d’oro”, il tratto stradale posto sulla provinciale 30, rendendolo sicuro anche per perdoni e ciclisti.






























