Home Provincia San Giorgio Bigarello: “Lavori in piazza Giotto? Sono in programma: minoranza inutile”

San Giorgio Bigarello: “Lavori in piazza Giotto? Sono in programma: minoranza inutile”

SAN GIORGIO BIGARELLO – Non si fa attendere la risposta del sindaco di San Giorgio Bigarello, Davide Dal Bosco, in merito alla proposta formulata dai consiglieri di Benessere per San Giorgio e Bigarello, Pierluigi Luisi e Marco Rossi, per la riqualificazione di piazza Giotto. «Ci spiace prendere atto – spiega il primo cittadino di San Giorgio Bigarello – che ancora una volta la lista di minoranza Benessere per San Giorgio Bigarello arriva in ritardo. Per riuscire, infatti, ad affermare di “portare avanti il proprio programma elettorale” occorre certamente essere dei camaleonti: cambiare obiettivi a seconda di come si sta muovendo l’amministrazione, prendendosi meriti che non si hanno e adeguandosi a quelli della maggioranza si può dire di aver eseguito anche i propri. Il riferimento – ribadisce Dal Bosco – è appunto alla recente mozione pervenuta sulla riqualificazione di piazza Giotto, poiché per onestà intellettuale dico che più volte questa amministrazione in consiglio comunale e in sedute pubbliche ha annunciato l’idea di voler ottimizzare la vivibilità della piazza e di lavorare per renderla più attrattiva. Dirò di più: abbiamo, infatti, già l’anno scorso affidato un incarico per uno studio strategico su sei aree che nei prossimi anni potranno essere oggetto di riqualificazione: tra queste è presente anche piazza Giotto. Ed abbiamo negli ultimi mesi iniziato un dialogo con le realtà commerciali che insistono sulla piazza, proprio con l’obiettivo di riportare manifestazioni ed eventi anche in quell’area. Di questo metodo – fa notare il sindaco – raggirante nei confronti della cittadinanza, ne abbiamo molte prove: dall’attraversamento pedonale su strada Legnaghese, finanziato tre mesi prima, alla Consulta comunale giovanile, proposta dopo una delibera di giunta già approvata, fino alla recente foto davanti al Comune con il lenzuolo per aderire alla campagna nazionale contro il genocidio in Palestina. Il metodo è semplice: prima ci si fa le foto e si dà la notizia prendendosi meriti che la lista in oggetto non ha e, a seguire, si chiede formalmente al Comune di aderire. Si dichiara ai quattro venti – sottolinea Dal Bosco – di aver trattato con alcune cooperative per attivare servizi sul nostro territorio, senza nemmeno aver iniziato dialoghi con l’amministrazione al governo, e così via. Un minestrone di atti, mozioni, persone che, sfruttando un ruolo, cercano solo visibilità. La nostra amministrazione, insieme alla squadra di governo e alla lista di maggioranza “Costruiamo il Futuro Insieme”, prende le distanze in modo netto da questa concezione della politica. Il nostro impegno – precisa il sindaco – rimane fermo sui principi che ci hanno guidato fin dall’inizio del mandato: trasparenza nell’azione amministrativa, ascolto attivo delle esigenze di tutti i cittadini e capacità di trasformare le necessità del territorio in risposte concrete. La nostra strada è tracciata: continuare a lavorare con determinazione per il bene comune, attraverso servizi efficienti e opere che rispondano ai bisogni reali della comunità. È questo il modo in cui intendiamo fare politica, mettendo sempre al centro l’interesse collettivo e il futuro del nostro territorio. Solo così riusciamo davvero a costruire insieme il futuro che i nostri cittadini meritano».