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Scuola a Sabbioneta: tra cali e numeri stabili, per il paese dati in chiaroscuro

SABBIONETA –  Numeri in chiaroscuro quelli della popolazione scolastica. Se da un lato, infatti, crescono i numeri di elementari e medie rispetto al 2025 (rispettivamente da 134 a 150 la scuola elementare e da 91 a 116 la scuola media), gli alunni della scuola dell’infanzia sono in calo: da 107 a 95, con l’unica eccezione della paritaria Braga di Ponteterra, che mantiene inalterato il numero di iscritti (31), mentre l’asilo di Breda scende da 25 a 18 e la Giulia Gonzaga di Sabbioneta centro passa da 52 a 46 bambini.
L’assessore Romina Marchini, tracciando una considerazione complessiva sull’andamento della popolazione scolastica, sottolinea come la scuola dell’infanzia, dal 2015 al 2025, sia passata da 107 a 95 bambini, con una diminuzione di 12 unità, con un calo del 11% circa. «La diminuzione – afferma l’assessore – è moderata ma costante.
«Questa tendenza suggerisce un bacino di nuovi iscritti che si sta gradualmente riducendo. Anche il dato della scuola elementare scende da 166 a 150 alunni tra 2015 e 2025, con un calo di 16 alunni (circa il 10% in meno). Il calo è lieve e più stabile rispetto all’infanzia, probabilmente perché beneficia dell’intero bacino locale senza grossi abbandoni. Se poi guardiamo alle classei della scuola media, notiamo oscillazioni ancor più marcate, dovute alle dimensioni ridotte del territorio e a fattori specifici di singole annate. La recente risalita a 116 alunni è sicuramente un segnale positivo, ma queste variazioni suggeriscono che nei Comuni piccoli basta una classe particolarmente numerosa o ridotta per far oscillare gli iscritti, così come possono aver inciso gli afflussi di studenti da altri istituti, legati a un miglioramento dell’attrattività del nostro istituto comprensivo».
Nel complesso, secondo l’assessore all’istruzione, Sabbioneta sembra vivere un crollo meno accentuato rispetto ad altri piccoli Comuni. «Sebbene la tendenza sia alla diminuzione – chiosa Marchini – i numeri restano relativamente stabili o con recuperi negli ultimi anni per la secondaria».