VIADANA – Il Gruppo Saviola venerdì ha aperto le porte a un ospite speciale: Giovanni Storti, attore e comico del celebre trio, che ha fatto visita al gruppo viadanese in un momento significativo che ha intrecciato cultura, territorio e un impegno condiviso sul fronte della sostenibilità.
Storti – attore, comico e attivista impegnato nella diffusione di contenuti green – ha scelto di fermarsi a Viadana in concomitanza con due tappe del suo spettacolo “Lunga vita agli alberi”: venerdì scorso al Teatro Infinity 1 di Cremona e ieri sera al Teatro Sociale di Mantova.
Il legame tra Giovanni Storti e Gruppo Saviola nasce nel 2022, con la campagna “Nuova vita”, che ha consolidato una collaborazione basata su valori comuni. Non appena se ne è presentata l’occasione, l’artista ha espresso il desiderio di visitare l’azienda per conoscere da vicino il processo di upcycling che dà vita al pannello ecologico. Accompagnato dal presidente e imprenditore Alessandro Saviola, Storti ha potuto osservare l’intero percorso del legno di scarto: dalla raccolta e selezione fino alla trasformazione in un prodotto d’arredo sostenibile. Un percorso che incarna la filosofia condivisa tra l’attore e Saviola: dare nuova vita alle risorse, ridurre l’impatto sul pianeta, promuovere un modello industriale realmente circolare.
«Siamo davvero felici di aver incontrato il nostro testimonial Giovanni Storti – commenta Alessandro Saviola -, un artista amato da grandi e piccini, protagonista del cinema, del teatro e della televisione. Giovanni si è distinto per il suo sguardo attento e curioso: incline a osservare con precisione, e con la sua ironia davvero unica, ogni dettaglio, guidato da una curiosità metodica e da una sincera passione nel capire come funzionano le cose, soprattutto quando riguardano la sostenibilità. La sua sensibilità verso l’ambiente e il suo modo originale di raccontare temi complessi con leggerezza e profondità lo rendono un partner ideale per il nostro percorso. Insieme condividiamo l’impegno nell’avvicinare sempre più persone al valore del riciclo e della tutela delle risorse naturali».







































