Home Provincia Tragica sbandata con la moto, muore un 61enne di Canneto

Tragica sbandata con la moto, muore un 61enne di Canneto

CANNETO SULL’OGLIO – Ogni domenica o quasi, a bordo delle rispettive moto partivano da Canneto per raggiungere mete turistiche sempre diverse. E così anche ieri, con destinazione Merano, in Alto Adige. L’escursione però si è interrotta in modo drammatico a Dolcè, in provincia di Verona sul confine con la provincia di Trento: lì, su una curva, è morto sul colpo il 61enne cannetese Diego Fava. Tutti inutili i soccorsi.
Il gruppo di amanti della moto, stando a quanto è stato possibile ricostruire, era partito ieri mattina dal centro di Canneto, come quasi ogni domenica. Dopo aver percorso poco meno di 100 chilometri, la comitiva si è fermata in un bar di Dolcè per un caffè veloce prima di riprendere la marcia alla volta della nota località altoatesina.
Poco dopo la ripartenza, però, in modo improvviso si è verificato il drammatico episodio. Lungo la strada statale 12 Abetone Brennero, che per un tratto corre anche in provincia di Mantova, il 61enne cannetese ha perso il controllo della propria Honda MT 1100 andando a finire al suolo. Come testimoniato dall’amico che, sempre in moto, si trovava dietro di lui, Fava avrebbe affrontato la curva con una traiettoria troppo larga: almeno una delle due ruote è così finita sull’erba, facendogli perdere il controllo del ciclomotore. Un istante dopo il motociclista è finito al suolo, battendo sull’asfalto il capo protetto dal casco.
Gli amici che erano con lui si sono immediatamente fermati dando al contempo l’allarme. Sul posto sono così arrivati i soccorritori del 118 insieme ai vigili del fuoco e alla polizia stradale di Bardolino. Nonostante tutte le manovre del personale medico e paramedico, non c’è stato però nulla da fare: il 61enne è morto sul colpo. La salma si trova ora nella sede di un’agenzia di onoranze funebri di Bardolino. Nella giornata di oggi è previsto il rientro a Canneto. La data delle esequie non è ancora stata fissata.
Sul luogo del drammatico incidente ieri sono arrivati anche il figlio Michele Fava con la moglie Maira. I familiari ricordano come il 61enne fosse da sempre un grandissimo appassionato di moto e come fosse abituato, con il gruppo di amici, ad escursioni anche piuttosto lunghe – la meta prevista ieri, ovvero Merano, da Canneto sull’Oglio dista oltre 200 chilometri. Pensionato, Fava aveva lavorato nella ditta di arredamenti Sma di Calvatone e anche oggi, a chiamata, si rendeva disponibile ad aiutare. Il 61enne lascia la moglie Elvia Avanzini, per anni titolare di un’edicola in centro paese, i figli Michele, di 40 anni, e Marzia, di 25, oltre a due nipoti cui era molto affezionato.