VIADANA «Sarà un’opposizione costruttiva. Mi sono candidata per fare qualcosa per Viadana, non posso farlo dalla maggioranza ma lo farò dall’opposizione se mi sarà permesso»: preso atto del verdetto al ballottaggio Mara Azzi calibra il proprio impegno per il prossimo mandato descrivendo il perimetro della propria azione politica. Azione che sarà portata avanti dalle file della minoranza. Oltre all’esponente della coalizione “Viadana in Salute” ci saranno anche le due candidate di area centrosinistra, segmento politico che non ha avuto rappresentanti diretti in corsa per il secondo turno. Lidia Culpo anticipa il modus operandi definito con Pd e Viadana Domani per la prossima consiliatura: «Faremo opposizione con serietà, sui temi, nell’interesse di Viadana e delle sue frazioni. Saremo intransigenti, perché difenderemo con forza le idee, i bisogni e le proposte che abbiamo portato in questa campagna elettorale. Tuttavia non saremo ideologici: valuteremo ogni scelta nel merito, sostenendo ciò che sarà utile alla città e contrastando ciò che riterremo sbagliato. Viadana viene prima di tutto. E da lì continueremo il nostro impegno».
L’attività dai banchi dell’opposizione proseguirà anche per Fabrizia Zaffanella: «Da parte mia e da parte di tutti i candidati che hanno sostenuto la mia candidatura, resta ferma la volontà di battersi, per dare linfa alle priorità già individuate: salute, legalità, tutela dell’ambiente, diffusione della cultura, e aumento della socializzazione. Lo faremo certamente dai banchi del consiglio comunale, nel ruolo di opposizione, ma, anche e soprattutto, operando nel corpo della comunità, offrendo ai singoli cittadini e a gruppi di essi, occasioni di confronto, di elaborazione ed anche di denuncia». In chiusura l’esponente di Io Cambio ha rimarcato «la necessità, più volte ricordata durante la campagna elettorale, di costruire un campo progressista, rinnovato, unitario».
































