MANTOVA Il Comune ha approvato un accordo di collaborazione con il Centro di Aiuto alla Vita di Mantova – Odv finalizzato a rafforzare i servizi di accoglienza di secondo livello per donne vittime di violenza, sole o con figli minori, in situazione di disagio socio-abitativo.
Grazie all’accordo, il Centro metterà a disposizione un alloggio autonomo di secondo livello, denominato “Casa di Mamma Isa”, destinato all’accoglienza di una donna vittima di violenza, eventualmente con uno o due figli minori, che abbia già intrapreso un percorso di uscita dalla violenza e raggiunto un adeguato livello di autonomia.
L’obiettivo dell’accordo è duplice: ampliare la capacità di protezione e ospitalità della rete, e nel contempo accompagnare le donne verso il reinserimento sociale e abitativo, attraverso progetti personalizzati definiti in stretto raccordo con il settore welfare e servizi sociali di via Roma.
Per la realizzazione delle attività previste nel biennio 2026-’27, il Comune riconoscerà al Centro di Aiuto alla Vita un contributo complessivo di 40mila euro, a copertura dei costi.
«Con questo accordo – ha detto l’assessora alle politiche e servizi per la famiglia e
genitorialità e pari opportunità Chiara Sortino – Mantova conferma il proprio impegno nel garantire risposte concrete e qualificate alle donne vittime di violenza, in un contesto segnato da una crescente emergenza abitativa e sociale. Abbiamo voluto inoltre dare un segnale aumentando l’importo a favore del Centro Aiuto alla Vita, come riconoscimento dell’impegno di gestione delle situazioni accolte».








































