CURTATONE Doppia sanzione per l’Amica Chips Curtatone, colpita da un provvedimento disciplinare a seguito degli episodi verificatisi nel corso dell’ultima gara casalinga con Monfalcone. Nel dettaglio della disposizione della Federazione, un’ammenda di 300 euro è stata comminata a causa della mancanza dei separatori a fondo campo, mentre ulteriori 750 euro sono stati irrogati perché, durante l’intervallo, due persone hanno invaso il campo di gioco, protestando in maniera veemente contro le decisioni arbitrali. Le stesse sono state successivamente allontanate grazie all’intervento dell’addetto agli arbitri. Per quest’ultimo episodio è stata inoltre disposta, con separato provvedimento, la squalifica del campo. Oltre alla sanzione economica, la gara dovrà essere disputata a porte chiuse, con possibilità di commutazione della sanzione in ammenda secondo quanto previsto dall’articolo 17 del Regolamento Generale. L’Amica Chips ha infatti deciso di pagare la penale per poter giocare domenica con Oderzo a porte aperte. La società virgiliana però intende fare chiarezza su quanto avvenuto: «La società Amica Chips Stings Mantova contesta con decisione quanto riportato in merito alla presunta invasione del campo di gioco. Dopo un’attenta verifica interna, la società ribadisce con assoluta certezza che non vi è stata alcuna invasione del campo, né durante l’intervallo né in altri momenti della gara. Le immagini della partita, che documentano chiaramente l’andamento dei fatti, confermano l’inesistenza di quanto dichiarato nel referto arbitrale. Per questo motivo, la società ha già inviato formale comunicazione di protesta alla Federazione, ritenendo la segnalazione non rispondente alla realtà dei fatti». Il presidente Angelo Pinzi ha già avviato un confronto diretto con i vertici federali competenti, incluso il Comitato FIP di Milano, al fine di chiarire la posizione della società e ribadire che non è «accettabile operare in un clima di interpretazioni arbitrarie che rischiano di danneggiare il lavoro, l’immagine e il percorso sportivo degli Stings. La società ha sempre agito nel pieno rispetto delle istituzioni e dei valori della pallacanestro, principi che continueranno a rappresentare il nostro modo di essere dentro e fuori dal campo». Al fine di non penalizzare squadra, tifosi e un evento di cartello, la società ha deciso di procedere immediatamente al pagamento dell’ammenda, consentendo così che la prossima gara si disputi regolarmente a porte aperte. Domenica alle ore 18 alla Tea Arena di Curtatone si terrà quindi regolarmente la sfida con Oderzo, seconda forza del campionato. La società fa un invito ai propri tifori: «La Tea Arena deve continuare a essere un fortino, nel rispetto delle regole ma con la passione e il calore che da sempre contraddistinguono il pubblico biancorosso. Invitiamo tutti i tifosi a essere presenti domenica per sostenere la squadra, con entusiasmo, correttezza e orgoglio. L’Amica Chips Stings continuerà a tutelare la propria immagine, il proprio lavoro e i propri valori, dentro e fuori dal campo».






































