Mantova Digerito lo stop contro il Pirossigeno Cosenza, in casa Saviatesta si prepara il difficile incontro di venerdì sera (20.30) con la capolista Feldi Eboli. Subire una sconfitta non è mai piacevole, ma i piani dei virgiliani non sono cambiati, e nemmeno le sensazioni sul torneo. Lo fa capire bene mister Pino Milella: «Abbiamo iniziato bene questa stagione, ma non dobbiamo dimenticare il tipo di campionato che siamo chiamati a fare. Il Cosenza è una squadra allestita per fare i playoff. È vero che avevano 0 punti prima di affrontarci, ma la classifica non doveva ingannare. Sapevo che era un match estremamente difficile. D’altro canto – prosegue l’allenatore – non sono del tutto deluso. Siamo andati in vantaggio, giocando col piglio giusto, quello visto nelle sfide precendenti. Ci è mancata la cattiveria agonistica per provare a chiudere il match. L’espulsione di Ceccatto nel secondo tempo e gli errori commessi ci hanno fatto sfuggire la parita di mano, anche se a 10 minuti dalla fine ce la stavamo ancora giocando. Il risultato è negativo, ma non la prestazione». La battuta d’arresto non sorprende quindi Milella: «È un torneo estremamente complicato, in cui ogni episodio può indirizzare una partita. Sulla carta poteva sembrare una gara da vincere, ma la realtà è ben diversa: i veri valori vengono fuori sul lungo periodo, la nostra buona partenza non deve alimentare false illusioni. Detto questo – continua il mister – più punti facciamo, più acquisiamo sicurezza e possiamo ambire ad un campionato positivo. Ma ripeto: ricordiamoci che il nostro obiettivo è la salvezza. Per raggiungerla servono l’umiltà e l’attenzione di una squadra che lotta con le unghie e con i denti. Col Cosenza ci sono un po’ mancate, anche se ce la siamo giocata alla pari per larghi tratta di gara». Il Saviatesta ha comunque già un bottino di 9 punti in classifica, che fa ben sperare: «Siamo consci dell’esperienza di 2 anni fa e per questo abbiamo costruito una squadra più esperta e compatta – spiega Milella –. Dovevamo però misurarci con questo campionato molto selettivo, dato che retrocederanno 4 squadre e che ci sono formazioni fuori portata come Genzano, Eboli, Catania e Napoli. Da parte nostra abbiamo dimostrato grande spirito di squadra, vincendo con Genova soffrendo, facendo il colpo a Roma e confermandoci col Sandro Abate. Questo ci ha dato consapevolezza che con le nostre armi possiamo mettere in difficoltà chiunque». Proprio Eboli è la prossima avversaria del Mantova: «Giochiamo contro una squadra a punteggio pieno e che sta andando a mille. Noi avremo fuori Ceccatto per squalifica e Moratelli, out 3-4 settimane per un infortunio muscolare. Nessuna scusa, proveremo a fare risultato – sottolinea Milella –. In ogni caso, dobbiamo trovare conferme del nostro lavoro, anche per una questione psicologica. Ci aspetta un periodo travagliato: Eboli, poi sosta, poi Catania e Napoli. Bisogna comunque cercare di fare punti». L’allenatore esprime comunque soddisfazione: «Sono molto contento, siamo in linea con gli obiettivi e le nostre potenzialità. Vogliamo consolidarci nella categoria e abbiamo provato sulla nostra pelle quanto sia arduo. Serve tutto: determinazione, occhio alle occasioni sul mercato a dicembre, e organizzazione a ogni livello. Le collaborazioni coi settori giovanili daranno i loro frutti».









































