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Calcio a 5 Serie A2 Elite – Saviatesta rimaneggiato contro l’MGM: appuntamento al PalaSgu

Mantova Un Saviatesta che ha iniziato nel migliore dei modi il torneo di A2 élite vuole riprovarci. Grazie alle tre vittorie convincenti con Lecco, Rovereto e Montegrappa, i biancorossi di Davide Moura sono primi a punteggio pieno in classifica, in compartecipazione con il MestreFenice. Il dg dei biancorossi Cristiano Rondelli frena facili e prematuri entusiasmi: «Certamente stiamo vivendo un buon avvio, ma sta andando tutto secondo la tabella di marcia. Dobbiamo tenere i piedi per terra e a crescire». Dei 13 gol messi ai segno dal Mantova, 5 portano la firma di Caique Lino: «Sarebbe sbagliato credere che sia in gran spolvero o che stia facendo meglio del previsto – commenta – È semplicemente il finalizzatore di una manovra corale, l’uomo che conclude quello che gli altri costruiscono. Le sue reti sono il naturale risultato del gioco espresso dalla squadra. Anzi, potremmo dire che i gol sono del collettivo. Uno come Cabeça sta segnando meno del solito in questo momento, ma in cambio fa segnare gli altri. Insomma, non conta chi segna, ma buttarla dentro». Stasera al PalaSguaitzer arriva l’MGM 2000 e Rodelli individua il fattore che potrebbe essere decisivo: «Mi sta piacendo lo spirito di squadra che il Mantova sta dimostando. Ne avremo estremamente bisogno contro i sondresi, visto che siamo in forte emergenza. Tre partite di livello a questi ritmi ci hanno messo in grande difficoltà, senza validi rincalzi. Misael fa i conti con uno stiramento, Mascherona con un’affaticamento, Cabeça è a letto con la tonsillite e Portinari con la febbre. Stringeranno i denti per esserci. Sapevamo già di avere una rosa “corta” e prima della fine del mercato si è anche pensato di riprendere Leleco, poi l’idea è sfumata. Dobbiamo guardare avanti. Sono certo che con un Mantova al 100% non ci sarebbe storia. Così rimaneggiati e malconci, bisognerà soffrire». Ma il ds ci crede: «È proprio in momenti come questi che serve fare gruppo e tirare fuori tutto. Loro sono una squadra giovane che corre tantissimo. Chiaramente ci impegneranno sul piano atletico, noi dovremo fare di necessità virtù ed essere più forti della sfortuna».