Home Sport Calcio Eccellenza – Bombarda ha riacceso la Poggese: “Reazione splendida, avanti così”

Calcio Eccellenza – Bombarda ha riacceso la Poggese: “Reazione splendida, avanti così”

POGGIO RUSCO Dalle giovanili alla prima squadra, prima da calciatore e poi da allenatore. Lucalberto Bombarda ha chiuso il cerchio con la Poggese, prendendo il posto di Luca Bozzini sulla panchina biancazzurra. E il debutto è stato dei migliori: vittoria sul difficile campo del Ciliverghe, dopo settimane avare di soddisfazioni. Ed è stato confermato anche per il match contro l’Orceana. «Mi hanno chiesto se me la sentivo e ho risposto di sì – racconta Bombarda, 33 anni tra un mese vero “uomo società” del sodalizio biancazzurro -. Vivo questa esperienza con serenità: dando il massimo per il bene della Poggese». «Questa società è casa mia: ho smesso molto giovane, poco più che 18enne, perché mi sono rotto due volte il ginocchio, poi sono passato alla panchina. Ho giocato in tutte le categorie, dalle giovanili alla prima squadra, e ora posso dire di aver allenato in tutte, dall’attività di base fino all’Eccellenza. In passato ho persino scritto gli articoli sulle partite. Mi manca soltanto fare il presidente – scherza -, ma quel ruolo lo lascio molto volentieri a Prandini, che sa svolgerlo al meglio». La vittoria col Ciliverghe ha dato ossigeno a una squadra che aveva perso qualche certezza. «Bozzini è un professionista serio e preparato, l’ho potuto appurare ricoprendo il ruolo di viceallenatore in questo primo scorcio di stagione. Purtroppo, nel calcio accade a volte che qualcosa non funzioni come dovrebbe, e i risultati non sono arrivati. Quando mancano quelli, diventa tutto più complicato». Che cosa è cambiato? «Credo ci sia stata anche una presa di responsabilità da parte dei ragazzi. In situazioni come queste si tende a dare qualcosa in più. Abbiamo provato a semplificare alcune cose e a lavorare soprattutto sulla testa. È un percorso da affrontare pian piano, ora abbiamo ottenuto una vittoria ma dobbiamo proseguire sulla strada giusta». Le sconfitte avevano lasciato il segno: «Un paio di partite, al di là del risultato, avevano minato alcune certezze. E poi il ko contro la Soncinese, giunto al 93’, è stato difficile da digerire. Ora ripartiamo a lavorare in vista dell’Orceana». Nel frattempo c’è una novità nell’organico dei biancazzurri: rescissione consensuale con Calì.