Castiglione Tutte le strade portano a Roma, dice un proverbio della cultura popolare. A Castiglione, dopo domenica scorsa, è anche una sentenza e un augurio. La formazione di mister Volpi ha infatti trionfato col Bsv al termine di un match estremamente complicato e combattuto, risoltosi sulla sirena grazie alla scaltrezza e all’opportunismo di Alessandro Roma. L’esterno ha siglato la rete del definitivo 1-0 al fotofinish, facendo esplodere di gioia i tifosi accorsi al Lusetti. Tifosi che ora vedono nel centrocampista l’uomo giusto per abbandonare la zona play out una volta per tutte e assicurarsi la salvezza, possibilmente senza troppi patemi. Roma e gli altri leader del gruppo storico della formazione aloisiana, da Guagnetti a Mangili, passando per Tassi e Galafassi, dovranno caricarsi la squadra sulle spalle ancora una volta. I mastini sono rimasti orfani di bomber Scidone: il campionato dell’attaccante, assoluto protagonista con 16 gol all’attivo, si è già concluso, visto il distacco del tendine dell’adduttore rimediato contro il Carpenedolo due settimane fa. Inoltre sono fermi ai box anche Suardi e Segna. La società ha tesserato Nicolò Ferrarese, seconda punta classe 2006, già in panchina domenica scorsa, ma ci sarà da stringere i denti in quello che potrebbe essere il mese cruciale per le sorti della stagione dei rossoblù.
La classifica del Casti rimane preoccupante: ad oggi, i 27 punti conquistati dagli aloisiani non valgono più del sestultimo posto e non consentono di dormire sonni tranquilli, con lo spauracchio dei play out che aleggia pericolosamente. Per questo, le prossime sfide con Castellana, Darfo, Castelleone, Poggese, Cazzago e Cellatica rappresentano scontri diretti da non fallire, se si vogliono evitare scenari peggiori. Ringalluzziti dal successo in extremis col Bsv, i mastini dovranno dunque cercare l’allungo, già a partire dal derby in programma domenica prossima al Comunale di Castel Goffredo. All’andata era finita 2-2, con i rossoblù che erano stati in grado di reagire al doppio svantaggio e di raddrizzare la gara. Era inizio novembre, la Castellana era ancora in lotta per i play off e stava per entrare nel tunnel di risultati negativi che l’ha fatta scivolare fino a ridosso della zona play out. Gli uomini di Raineri hanno provato a fare tesoro del momento buio, scoprendosi meno belli e più pratici. Guagnetti e compagni si troveranno quindi di fronte una squadra ben diversa e il match, a differenza di quello scoppiettante visto all’andata, si preannuncia bloccato e potenzialmente in equilibrio fino ai titoli di coda. E chissà se saranno ancora i minuti finali a indirizzare la partita, conducendola, magari un’altra volta, verso Roma.







































