Home Sport Calcio Eccellenza – Guagnetti: “Castiglione, sarà l’anno del riscatto”

Calcio Eccellenza – Guagnetti: “Castiglione, sarà l’anno del riscatto”

CASTIGLIONE Sta per cominciare l’ottava stagione in maglia Castiglione per il capitano Andrea Guagnetti, desideroso come non mai di giocare una stagione 24/25 che dovrà essere quella del riscatto aloisiano, dopo un’annata deludente, chiusa fuori dai play off.
«Ho concluso la quinta stagione del secondo ciclo, ne avevo fatte un paio tra C2 e D. Non possiamo ancora sapere quello che accadrà – dice – perché è sempre il campo a parlare, ma la prossima stagione potrà essere quella giusta per puntare in alto. Si riparte sicuramente dalle nostre consapevolezze e dal riconoscere gli errori fatti. Ci hanno insegnato molto. Sappiamo bene su quali aspetti lavorare, cercando di trovare, magari, quel piglio giusto nei momenti di particolare difficoltà. Le ambizioni a Castiglione devono essere sempre quelle di vincere, specialmente in Eccellenza. Ho vissuto tanti momenti felici e meno felici con questa maglia: l’altr’anno siamo passati dai play out ai play off nel giro di un campionato, con gli stessi otto undicesimi». Una stagione partita nel modo giusto e naufragata tra inverno e primavera, dopo il derby con la Castellana. «Davvero un naufragio inspiegabile: in settimana – prosegue il difensore – ci siamo sempre allenati a mille, ma inconsciamente abbiamo pagato carissima quella giornata. Siamo riusciti a voltare pagina nel finale e l’anno prossimo non dovremo ripetere certi errori». Una società che si è mossa con anticipo sul mercato ed è intenzionata a cambiare diverse pedine. Ma ripartendo sempre dalle colonne come Guagnetti e Mangili: «Sono arrivati giocatori importanti come Tulhao e Bardelloni, che ci aiuteranno sicuramente ad alzare l’asticella». C’è qualche rammarico da parte del capitano, sempre tra i migliori anche in questa stagione altalenante? «Ho perso un mese di troppo per infortunio: non mi sono fermato quando avrei dovuto e un paio di partite le ho giocate stringendo i denti. Io sono fatto così. Ma alla fine ho saltato più gare del dovuto, l’ho pagata».