Home Sport Calcio Eccellenza – Sposato: “Avanti Poggese, chiudiamo in crescendo”

Calcio Eccellenza – Sposato: “Avanti Poggese, chiudiamo in crescendo”

Poggio Rusco Segnare allo scadere è forse l’apice del romanticismo calcistico, il momento agognato da ogni calciatore che abbia lottato per 90 minuti (più recupero) senza mai sentirsi domo. Non solo, è anche la prova provata di una squadra che crede alla possibilità di fare risultato fino a che l’arbitro non ha emesso il triplice fischio. L’emozione è incontenibile, come spiega Matteo Sposato, che domenica con un gol al 93’ ha regalato alla Poggese un pareggio insperato contro il Darfo Boario: «Sono partito dalla panchina, pronto a subentrare in caso di necessità. Presto Aldrovandi ha cominciato ad accusare i soliti fastidi, così ho iniziato a scaldarmi. Sono entrato a metà del secondo tempo, con una partita parecchio tirata – racconta il difensore classe 2006 – Loro erano in vantaggio e tendevano principalmente a difendersi. Nei minuti finali Vetere ha fatto l’1-1, che ci è stato annullato per un fuorigioco davvero dubbio. A quel punto le speranze erano poche ma mi è capitata la palla giusta e l’ho scaraventata in porta. Ero fuori di me dalla felicità».
Prima di scendere in campo, Matteo era sicuro che avrebbe trovato il suo primo gol in campionato: «Me lo sentivo, al punto che avevo preparato una maglietta speciale per dedicare una eventuale rete ad un amico che è stato poco bene in questo periodo. Nonostante non fossi titolare, gli avevo detto che sarei entrato e avrei fatto gol. Così è stato. Metterlo a segno all’ultimo respiro è stato ancora più bello». Grazie al pareggio coi bresciani, la compagine di mister Salmi ha allungato la sua striscia positiva, mantenendo il settimo posto in classifica. La stagione è sin qui positiva, ma qualcosa da recriminare c’è: «Creiamo sempre tante occasioni da gol, ma fatichiamo terribilmente a concretizzare – nota il giovane difensore –. Anche nelle ultime settimane non ci stiamo riuscendo molto. Vogliamo puntare ad arrivare in alto e, per farlo, serve essere più cinici davanti alla porta. Se avessimo sfruttato anche solo qualcuna in più delle tante chances da rete costruite durante il campionato, forse saremmo in lotta per altri obiettivi». La squadra, nonostante il distacco (e l’ostacolo della forbice di punti), ci crede ancora: «Ad inizio stagione l’obiettivo della società era salvarsi. Dopo una buona prima parte di torneo, le aspettative sono un po’ cambiate. I play off sarebbero un traguardo grandioso, ma rimane davvero complicatissimo conquistarli, se non praticamente impossibile. Pensiamo solo ad arrivare più in alto possibile e a macinare punti. Io, dal canto mio, voglio migliorare le mie statistiche ed aiutare la squadra. Un giorno mi piacerebbe salire di categoria e essere protagonista anche lì».
La Poggese sarà impegnata contro la capolista Pavonese nell’anticipo del sabato al Truzzi Stadium: «Senza dubbio sarà una sfida difficile, loro vorranno tornare a correre dopo il mezzo passo falso col Pianico – conclude Matteo –. Di risultati scontati, in questa fase del torneo, non ce ne sono. Noi vogliamo vincere a tutti i costi contro una delle battistrada, e daremo il massimo per la società e per i tifosi».