Calcio Promozione – Zaghi: “Governolese, nel derby un punto d’oro. Con questo spirito ci salviamo”

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Governolese Il confronto “fluviale” tra i Pirati del Mincio della Governolese e i Corsari del Chiese dell’Asola non poteva che dare vita ad uno spettacolo ricco di colpi di scena. E così è stato: 6 reti segnate, accompagnate da giocate funamboliche, errori grossolani e parate miracolose, con ribaltamenti di fronte: il pari scontenta la squadra di Cobelli, in vantaggio per 3-1 all’intervallo, ed esalta quella di De Martino, brava a crederci. La palma del migliore va al rossoblù Davide Zaghi, autore del gol che ha stappato il match e di quello – da stropicciarsi gli occhi – del 3-3: «Nei primi minuti abbiamo approcciato bene la gara e siamo andati in vantaggio. Il loro immediato pareggio ci ha tolto certezze e ci siamo demoralizzati. A fine primo tempo la partita sembrava chiusa. Nella ripresa abbiamo messo in campo un atteggiamento diverso. Sono stati 45’ di assedio, volevamo a tutti i costi riprenderla». La rete che completa la rimonta è un gioiello: «Devo ancora rivederla, ma al solo pensiero riaffiorano delle emozioni molto forti – ammette –. Seguendo l’istinto ho fatto una finta, sono rientrato sul mancino e dall’incrocio dell’area ho calciato dritto per dritto, indovinando il sette opposto. Sono molto contento della mia doppietta, significa che il lavoro sta pagando. Conta soprattutto per la squadra: è servito per ribaltare una situazione che sembrava persa. Questo è un punto pesantissimo». Inevitabile pensare che qualcosa sia cambiato negli spogliatoi: «C’è stato uno sfogo e abbiamo parlato tra di noi. A Governolo siamo sempre sotto la lente dei tifosi. Questo tifo è una risorsa e deve spronarci a dare il massimo, visto che vogliamo salvarci. Se giochiamo sempre come nel secondo tempo con l’Asola, la salvezza non ci sfuggirà». Il calendario propone per domenica la sfida sul campo della vicecapolista Castelcovati: «All’andata abbiamo pareggiato, dimostrando di reggere il confronto. Contro le big diamo sempre di più. Non temiamo nessuno – conclude Zaghi –. Visti i singoli, la forza della squadra e i nuovi innesti, penso che la salvezza sia alla nostra portata. Da parte mia, voglio cavalcare l’onda dell’entusiasmo e sfruttarla per fare sempre meglio». (fraga)